Sicurezza
Il Piombino piazza un gran colpo
In nerazzurro Alessio Fatticcioni, ex Torres e Gavorrano. Arrivano anche Bongini e Del Gratta
Colpo di mercato per il Piombino. Gli acquisti in realtà sono tre: Alessio Fatticcioni, difensore centrale classe 1992, Niccolò Bongini, esterno nato a Massa Marittima nel 1996, ex giocatore degli Allievi regionale nel Valentino Mazzola; ed Enrico Del Gratta, difensore del 1996 ex primavera del Livorno.
Ma è l’arrivo di Fatticcioni a scatenare il maggiore entusiasmo: «Ci siamo quasi – afferma il direttore generale del club piombinese, Enzo Madau – Entro la fine del mese dovremmo riuscire a chiudere il cerchio degli acquisti, ma intanto desidero esprimere tutta la mia soddisfazione per l’acquisto di Fatticcioni, giocatore di valore e ragazzo nato a Piombino».
Difensore centrale con una valutazione di mercato di 75mila euro (dati forniti dal sito “transfermarkt”), Fatticcioni ha giocato nel settore giovanile della Fiorentina nelle stagioni 2009-2010 e 2011-2012, con una parentesi nel Campobasso in C2. Nell’annata 2012-2013 è passato al Gavorrano, sempre in C2, quindi nella Torres in C. Adesso il ritorno a casa quasi insperato per un giocatore di livello come il suo, che si inquadra in una scelta di vita ben ponderata. «Sono stato qualche giorno a Recanati, ma alla fine ho scelto di venire a Piombino – afferma Fatticcioni – Avevo voglia di riavvicinarmi a casa e riprendere gli studi universitari. Due anni fa avevo iniziato Scienze della comunicazione; adesso penso di riprendere proprio quel corso di studi, altrimenti Scienze politiche, vedremo». Una scelta di vita quindi per il giovane centrale difensivo: «Proprio così – spiega – Il calcio non è più come anni fa; anche in serie C è quasi impossibile giocare con serenità. La mia decisione è perciò quella di continuare col pallone, ma stare anche tranquillo e pensare al futuro in un contesto diverso da quello del calcio». A Piombino Fatticcioni ritroverà anche Miano e Serri, ex compagni al Gavorrano, e soprattutto l’entusiasmo di una città che punta a far bene in una categoria importante come l’Eccellenza, riconquistata dopo tanti anni. «Il primo obiettivo è ovviamente la salvezza – afferma Fatticcioni – Tutto quello che verrà in più sarà ben accetto. Parliamo di un campionato impegnativo, ma ritengo che il Piombino, con i giocatori che ha, possa essere in grado di far bene». Sul centrale difensivo ex Torres i piombinesi puntano molto. «Mi fa sicuramente piacere l’attenzione non tanto su di me, quanto sulla squadra – dice Fatticcioni – Spero che i tifosi ci seguano nel corso della stagione. L’entusiasmo attorno al gruppo può essere una spinta fondamentale». Facendo il punto sul mercato nerazzurro, prima di Fatticcioni e Bongini, il Piombino si era assicurato l’arrivo di Lancioni e il rientro del giovane Paini, oltre all’importante recupero in attacco di Papa. Con la partenza a sorpresa dei fratelli Rocchiccioli e di Balestracci, si sono rese necessarie altre trattative per completare l’organico. Sono stati così ufficializzati gli arrivi di Gabriele Pirone, attaccante classe 1994, con un passato recente a Camaiore, Viareggio e Ponsacco, e Tommaso Adami, centrocampista proveniente dal Grosseto, classe 1998. E ad agosto parte la campagna abbonamenti.
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