Il Tirreno

Colpo del Basket Golfo tesserato Mario Gigena

di Gianni Gorini
Colpo del Basket Golfo tesserato Mario Gigena

L’argentino ha giocato numerose stagioni in A, anche la finale scudetto del 2005 con Milano. Nelle ultime due stagioni era al Don Bosco Livorno

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PIOMBINO. La voce circolava da qualche giorno, mancava però l'ufficialità e quini era obbligatorio ancora qualche punto interrogativo.

Ma nel pomeriggio di mercoledì Mario Gigena è arrivato al Palatenda, e ha confermato di essere pronto a giocare con la maglia gialloblù il prossimo campionato nazionale di B.

È una notizia molto importante, con una frase abusata "autentica ciliegina sulla torta" per il futuro Basket Golfo.

Presentiamolo agli sportivi della pallacanestro (ma non soltanto, proprio per lo spessore di questo arrivo) attraverso la sua scheda e curriculum apparsa sul sito della società.

«Mario Gigena - scrivono -, un grandissimo del basket nazionale, è gialloblù. Arriva dal Don Bosco Livorno. Insieme a Iardella, Venucci e Persico era mercoledì in sede per le ultime formalità. Con questo acquisto Piombino chiude mercato e roster, manca ancora un altra pedina da aggregare alla rosa a disposizione di coach Massimo Padovano. Con molte probabilità sarà un giovane».

Gigena argentino, ala di 198 cm per 91 kg nato Villa del Rosario in Argentina il 5 Marzo 1977 presenta una carriera che lo ha visto calcare per 14 anni il parquet delle massime serie nazionali. Ha disputato 449 partite e segnato 3913 punti, gran tiratore da tutte le posizioni, media 54,8% da due, 35,1% da tre, 80.4% ai liberi. Queste le sue percentuali nelle due serie maggiori. In Italia ha segnato ad oggi 5485 punti.

Arriva giovanissimo in Italia con il fratello Silvio. Insieme fanno faville nei tornei giovanili col Don Bosco, molti tifosi piombinesi si ricorderanno certo dei due nelle gare al Palatenda della "Coppa Carnevale" dei primi anni Novanta. Poi il salto in prima squadra dei due fratelli con la Bini Viaggi Livorno.

Debutta in A a 18 anni e mezzo. Dopo Livorno dove resterà fino al 1999, si separano le strade dei due, Mario giocherà a Jesi per 4 anni intervallati da una mezza stagione a Varese, poi quattro anni a Milano, forse l’apice della sua carriera dove nel 2005 gioca la finale scudetto. Resta in serie A con la Sebastiani Rieti nel 2007/08 e anche nel 2009; l’anno dopo disputa la sua ultima stagione in Legadue con Veroli.

Nelle due successive passa ad Ostuni e Recanati in Dna.

A 33 anni passati va ancora in doppia cifra in entrambe le annate, nell’ultima a Recanati decide di rescindere il contratto e tornare in Argentina dove giocherà la stagione 2012/13 nella A sudamericana con l’Obras di Buenos Aires. Nell’estate 2013 sceglie di tornare da dove era partito in Italia.

Si accorda col Don Bosco in Dnb. Vi gioca le ultime due stagioni nelle quali cumula 59 presenze sulle 62 partite totali, oltre 15 punti di media col 48% da due, 35% da tre e 83% ai liberi, 5,4 i rimbalzi, 15,5 di valutazione. Un giocatore a cui i 38 anni non pesano affatto. A Piombino già si fanno i parallelismi con l’arrivo di Gianni Bertolotti che portò Piombino dalle serie minori fino alla serie B1.

Gigena gioca ancora con l’entusiasmo e la voglia di un ragazzino, grande tecnica, forza fisica ed esperienza da vendere per un autentico campione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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