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San Vincenzo per tre sere è la capitale dello streetball

San Vincenzo per tre sere è la capitale dello streetball

Ottanta giocatori si danno battaglia nel “Re del Campino”, il basket tre contro tre Domani e venerdì le gare eliminatorie (dalle 20 alle 24), sabato la finalissima

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SAN VINCENZO. Da domani, per tre serate, il mondo dello streetball toscano e non solo avrà gli occhi puntati sull’arena sanvincenzina del “Re del Campino”, ormai uno dei tornei di basket estivi tre contro tre più importanti d'Italia.

Anche quest’anno, sul playground sanvincenzino appena ridipinto e messo a nuovo, si sfideranno giocatori di serie A come Andrea Casella (ex di Varese e Cantù), molti di serie B e di serie C. Giocatori arrivati da ogni parte d’Italia, ottanta professionisti che non hanno esitato un attimo a partecipare, divisi in venti squadre, all’ottava edizione del torneo.

Domani e venerdì, dietro la palestra Rodari a San Vincenzo, dalle 20 alle 24, si disputano le fasi eliminatorie. Sabato, dalle 19, le fasi finali. Verso le 23 ci sarà l’incoronazione dei vincitori, prima, intorno alle 21,30, show degli spettacolari “Dunk Italy”, una compagnia di schiacciatori tra le più affermate d'Europa. Prima della finalissima si giocherà l’ultimo atto del “Re del Campino Junior”, che si giocherà stasera e appunto il 18 luglio per nati negli anni 1999-2000 e 2001-2002.

La sera del venerdì è prevista la gara delle schiacciate tra i partecipanti al torneo, con giurati d’eccezione. Le novità dell’edizione 2015 sono molte e riguardano un po' tutti gli aspetti dell'organizzazione. La location, la cosiddetta “Arena dei Re”, sarà ridisegnata: doppia tribuna a circondare il campo, nuovi striscioni e asfalto ridipinto.

In più, la “Re del Campino hall of fame”, in stile Hollywood, dipinta direttamente sul campo con i nomi dei vincitori delle passate edizioni. Dopo le premiazioni e i fuochi d’artificio, la festa continuerà allo Zanzibar, sul porto di San Vincenzo. Per questa sua ottava edizione, dunque, gli organizzatori Andrea Innocenti, Andrea Donsignore, Andrea Caporali, Luca Giovannini e Marco Vangelisti promettono una grande tre giorni di basket e spettacolo, «la più bella di sempre».

«Abbiamo avuto un problema con una squadra a pochi giorni dall'inizio del torneo – dice Andrea Innocenti - e quindi condiviso questa cosa sui social network, chiedendo se ci fosse qualcuno che volesse subentrare. Nel giro di poche decine di minuti avevamo già cinque richieste. Queste sono le cose che ci fanno capire quanto di buono stiamo facendo. In questi giorni San Vincenzo è in fermento, si respira pallacanestro, sentiamo l’affetto di tutti, anche di chi non partecipa».

Paolo Federighi

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