Il Tirreno

Il nuovo Venturina ora punta in alto

di Francesca Lenzi
Il nuovo Venturina ora punta in alto

Presentata la squadra biancoceleste del patron Poli, rafforzata in tutti i reparti, con tanti arrivi dal Piombino

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VENTURINA. Sono state presentate ieri mattina, allo stadio Santa Lucia, la prima squadra e la Juniores del Venturina calcio. Molte le novità presenti tra i biancocelesti, sia a livello societario che di organico, a partire dall’avvicendamento alla guida del club tra Alberto Martini e Simone Poli, con quest’ultimo che diventa presidente del Venturina. Inserito poi il ruolo del direttore sportivo, ricoperto da Stefano Lecci, ex allenatore del Cecina. «Il bilancio dei miei anni da presidente parla di un costante percorso di crescita – afferma Martini, attuale vicepresidente insieme a Massimo Bucciantini – I Tanti giovani presenti oggi nel gruppo biancoceleste sono l’esatta testimonianza di questo sviluppo, il cui merito va sicuramente a Pistolesi e Bucciantini che hanno reso sempre più professionale il settore giovanile». Parla di progetto e filosofia del Venturina il nuovo presidente, Simone Poli: «È con enorme piacere che mi sono messo alla guida della società – dice Poli – Quest’anno abbiamo voluto introdurre la figura del direttore sportivo, ruolo chiave per la qualità del settore giovanile e della prima squadra, e direi che è stato fatto un grande lavoro, con un budget limitato. Il nostro è infatti un progetto che chi viene a Venturina deve accettare, nell’ottica di un piano finanziario che verte soprattutto sul settore giovanile. L’idea iniziale era di fare un campionato tranquillo, ma con la rosa che abbiamo sappiamo di poter puntare ad altro». In effetti la rosa biancoceleste registra tante novità, tutte o quasi eccellenti, con tanti giocatori in arrivo dal Piombino. Tra gli ex nerazzurri ci sono infatti i due fratelli Rocchiccioli, il centrocampista Matia Balestracci, Daniele Fioretti e Andrea Gherardini, questi ultimi due nella passata stagione a Ribolla. «Il mio lavoro sarà insieme a Pistolesi – afferma il ds Lecci – A Venturina non si danno stipendi ma rimborsi, però si cerca di far crescere i ragazzi, e credo che tra qualche anno potremo toglierci delle soddisfazioni. Per noi prima squadre e Juniores sono un corpus unico». Doppio ruolo, mister Juniores e allenatore portieri, per Felice Cantelli: «È un’avventura che faccio volentieri in una società alla quale sono legato». «Sono contento che tanti giocatori abbiano sposato il progetto Venturina – afferma mister Bardocci – Ne è uscito un bel gruppo, con età media di 20 anni, all’80% rinnovato. Non abbiamo ambizioni di vittoria in campionato, ma speriamo di fare una bella stagione».

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