Il Tirreno

Una punta e un difensore gli obiettivi del Piombino

Una punta e un difensore gli obiettivi del Piombino

Niente nomi ma si parla di un forte interesse per Balestri, attaccante del Forcoli Giovanili: la società lavora per creare un gruppo tecnico formato da ex nerazzurri

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Nonostante il bel tempo il Piombino non si ferma. La società nerazzurra sta infatti lavorando per la prossima stagione quando la squadra, ancora nelle mani di mister Di Tonno, scenderà in campo sempre in Eccellenza. L’obiettivo è ancora la salvezza, magari da conquistare con minor patema d’animo.

Prima squadra. Trattative in corso ci sono, ma al momento la società non si sbottona sui nomi. «È ancora presto – spiega infatti il presidente Massimiliano Spagnesi – Stiamo valutando alcune situazioni, ma per ora sono solo ipotesi. Di certo ci sono soltanto i ruoli che cerchiamo». Due i giocatori che i nerazzurri stanno cercando: una punta di qualità e di esperienza, e un difensore che rafforzi il reparto. «Sì, qualcuno dietro, ma soprattutto guardiamo al reparto offensivo dove il Piombino l’anno scorso ha sofferto di più – interviene il nuovo direttore generale, Enzo Madau – Anche se ritengo importantissimo il recupero di Papa, giocatore di qualità, sono fondamentali delle alternative. Quindi, senza fretta, sappiamo cosa cercare, senza dimenticare di guardare anche ai giovani, non solo in casa ma anche fuori». Si vocifera un forte interesse sul nome di Balestri, attaccante del Forcoli.

Settore giovanile. «Stiamo lavorando alla riprogrammazione del settore – afferma Spagnesi – a partire dalle strutture. Fermo restando che tutte le partite ufficiali verranno disputate al Magona, abbiamo già un accordo di massima con il Montemazzano per poter utilizzare il loro campo per gli allenamenti; stessa cosa con la Uisp, soprattutto per l’impianto di calcio a 7, senza trascurare il campo che abbiamo in concessione dei Veterani». Quanto alle panchine, se Sandro Marsili è stato confermato alla guida degli Juniores, si respira una certa aria di novità grazie ai nomi che stanno spuntando in questi ultimi giorni. «Antonello Venditto, Mirko Serena, Manuel Madau e Mirko Grilli – dice Spagnesi – Non sono però ancora ufficiali, né legati a specifiche categorie». Se ci sarà quindi da aspettare per avere o meno conferma e per capire su quali panchine siederanno i suddetti ex giocatori piombinesi, è già chiara la politica della società: «Abbiamo intenzione di creare un gruppo di tecnici ex nerazzurri – puntualizza Enzo Madau – Ritengo che la maglia del Piombino, una volta indossata, non ti molli più, e i nomi citati hanno l’età giusta e l’entusiasmo per allenare i nostri ragazzi, oltre a indubbie qualità tecniche, perché vanno bene corsi e patentini, ma è fondamentale anche conoscere il pallone».

Francesca Lenzi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web