Sicurezza
Venturina, una salvezza meritata
Bardocci ringrazia i suoi ragazzi dopo la vittoria sul campo dell’Alta Maremma; ci abbiamo sempre creduto
VENTURINA. Conquista la salvezza all’ultimo tuffo il Venturina di Giovanni Bardocci che, con la vittoria contro l’Alta Maremma, si assicura un altro anno in Prima categoria. In una stagione difficile, nella quale i biancocelesti hanno pagato la giovane età del gruppo e relativa inesperienza, il Venturina la spunta ai playout contro i maremmani, rivali conosciuti, nella passata stagione nella lotta per la testa della classifica di Seconda categoria, nell’ultima annata per la salvezza in Prima. Penalizzati da un ultimo turno che ha visto i biancocelesti dover affrontare i playout in trasferta, a Roccatederighi, contro l’Alta Maremma, Lunghi e compagni, sfavoriti dal fattore campo, hanno saputo intavolare una prestazione di carattere e tecnica che ha portato a una salvezza preziosa grazie ai gol nel secondo tempo di Redi e Cipriani.
«Siamo contentissimi per un risultato giusto per questi ragazzi che hanno in tutto l’anno, soprattutto nell’ultimo periodo, un bel cambio di passo – dice l’allenatore biancoceleste, Giovanni Bardocci – Abbiamo dimostrato grande carattere, andando in casa dell’Alta Maremma per dominare la partita, che sarebbe potuta finire anche con un punteggio più ampio. Bravi a credere sempre nella nostra filosofia, ovvero come attraverso il gioco sia possibile far bene. E abbiamo giocato bene, prestando la giusta attenzione e curando i dettagli». Una gara perfetta che rende giustizia ai tanti punti persi per strada durante l’anno, dovuti alternativamente a sfortuna e inesperienza. «Abbiamo fatto altre partite belle dove purtroppo non abbiamo raccolto quanto avremmo meritato – sostiene Bardocci – Stavolta siamo stati bravi a sfruttare le occasioni create e a non rischiare mai, tanto che a fine match abbiamo ricevuto i complimenti da parte degli avversari. Il nostro punto di forza? Oltre al gruppo la crescita che in questi mesi ha portato a una maggiore consapevolezza dei propri mezzi. Contro l’Alta Maremma siamo stati bravi a che a non innervosirci per i gol sbagliati nel primo tempo, avendo la pazienza di aspettare l’occasione giusta nella ripresa; dopo il primo gol, infatti, mentre i ostri rivali calavano alla distanza, noi siamo usciti fuori anche a livello atletico». Deluso da alcuni risultati, il Venturina, dopo aver perso la possibilità di salvarsi direttamente, ha rischiato di retrocedere ai playout, dove ha però dimostrato le qualità per mantenere la categoria. «Annata strana – riprende mister Bardocci – nella quale avremmo meritato di salvarci anche senza playout. Pazienza, così è stato anche più bello. Voglio ringraziare i tifosi che ci hanno supportato, per il grande lavoro svolto insieme i miei collaboratori Mirko Serena e Felice Cantelli, la società, sempre vicino alla squadra, soprattutto nella persona di Simone Poli. E adesso? Beh, ora ci prendiamo qualche giorno di risposo. La volontà sia mia che della società è quella di continuare insieme, certo è che dopo due anni splendidi adesso c’è bisogno di qualcosa di nuovo, di nuovi stimoli, ma credo troveremo un accordo perché l’obiettivo è comune».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
