Sicurezza
S. Vincenzo-Campiglia: derby killer
Una delle due squadre della Val di Cornia sarà condannata alla retrocessione
SAN VINCENZO. Derby fratricida fra San Vincenzo e Campiglia.
Un derby dai doppi sentimenti.
A fine dei novanta minuti una sola delle squadre gioirà, mentre per l’altra sarà condannata retrocessione.
Al Biagi (alle 16) scenderanno dunque in campo, per l’ ultima gara della stagione, il San Vincenzo e il Campiglia.
Uno spareggio in gara unica dove le due formazioni - a causa di un campionato davvero altalenante, con alle spalle gli esoneri dei rispettivi allenatori – si trovano a giocarsi tutto in un match .
Uno scontro diretto al quale, per altro, le due formazioni sicuramente non meritavano di arrivare.
Il San Vincenzo di Tarquini, ha chiuso il campionato risalendo in graduatoria, con cinque vittorie, due pareggi e una sconfitta; punti che non sono bastati per uscire in modo determinate dalla zona playout visto che ha chiuso, al quint’ultimo posto, quota 34, pareggiando per 2-2 nell’ultima gara di campionato col Marciana Marina.
Giocando in casa gli amaranto hanno più possibilità di guadagnarsi l’intera posta.
Il Campiglia si trova in questa situazione pur dopo un valido avvio di campionato; poi, lentamente, ha perso potenza soprattutto a causa di squalifiche e infortuni, sprofondando così in zona retrocessione, senza più riuscire a risalire.
A niente è servito a esonerare il secondo allenatore, neanche quanto la squadra - poi presa in consegna da Lanfranco Pruneti profondo conoscitore della categoria - ha tentato il possibile, riuscendo però a vincere soltanto nell’ultima gara di campionato col fanalino di coda Rio Marina (per 7-1). Per questo spareggio è stato designato Andrea Arnone di Empoli.
(s.d.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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