Sicurezza
Basket Golfo chiude con onore a Siena
Coach Padovano: «I miei ragazzi sono stati bravissimi, abbiamo messo una gran paura alla grande favorita del torneo»
PIOMBINO. A Siena nella gara 3 della fase dei playoff del campionato nazionale di serie B girone A, la Gecom Mens Sana ha ottenuto il secondo dei tre punti a disposizione ed è passata così alle semifinali. Si ferma la corsa del Basket Golfo di coach Massimo Padovano dopo la partita conquistata con pieno merito e qualità in gara 2 vinta (66-60) al Palatenda. Si chiude quindi la stagione 2014/2015 dei gialloblù che comunque anche in questa decisiva terza partita non hanno demeritato.
La sconfitta è arrivata per 68-55 ma meno netta di quanto possa indicare a prima vista il punteggio finale, fermato sul tabellone luminoso. Il primo tempino ha visto i padroni di casa che erano quelli che in fondo rischiavano di più essendo sull’1-1 pari e avendo sempre rappresentato nell’arco del campionato il ruolo di grandissimi favoriti per l’accesso ai playoff finire in vantaggio, ma di un solo punto 17-16. Parità poi nel secondo (16-16) con la Mens Sana al riposo lungo 34-33. Insomma gara apertissima e di grande equilibrio. Nei primi 10’ della ripresa il Golfo ha lasciato al Siena altri sei punti di vantaggio nel parziale (19-13) ma niente era ancora perso. Stessi sei punti hanno concluso l’ultimo tempino ancora a favore dei nostri avversari (15-9), Golfo poi molto vicino con un buon recupero.
Finale a meno 13 (68-55). Così i numeri dei nostri gialloblù.
Pozzi: 20'11", 6 punti, 2/3 da 3 (67%), 3 recuperi difensivi; Bianchi: 20'46", 0 punti, 0/1 da 3, 1 rimbalzo difensivo; Marmugi: 31'03", 15 punti, 2/6 (33%) da 3, 3/3 liberi (100%), 6 recuperi, 2 in attacco e 4 in difesa; Maggio: 28'34", 5 punti, 0/1 da 2, 1/3 da 3, 2/2 (100%) liberi, 1 recupero in difesa; Gabellieri: 15'43", 9 punti, 3/6 da 3 (50%), 1 recupero in attacco; Iardella: 14'28", 0 punti, 0/2 da 2, 4 rimbalzi 1 in attacco, 3 in difesa; Guerrieri: 24'11", 9 punti, 4/6 da 2(67%), 1/3 liberi, 4 rimbalzi in difesa; Esposito: n.e.; Biancani: 25'39", 6 punti, 1/9 da 2 (11%), 0/4 da 3, 4/4 liberi (100%), 2 rimbalzi in difesa; Franceschini: 18'35", 5 punti, 2/4 da 2 (50%), 1/2 liberi (50%), 2 rimbalzi difensivi.
Ecco come vede la partita Massimo Padovano, questo il suo commento: «Siamo arrivati alla fine – dice – Purtroppo non siamo riusciti nel secondo miracolo consecutivo e siamo usciti sconfitti dal Palaestra. Però i miei ragazzi pur davanti ad un ambiente che definire ostile è poco, nonostante tutte le difficoltà che la partita ci poneva davanti hanno avuto le palle di giocarsela fino a 3' dalla fine al cospetto della squadra che per budget e qualità del roster ci avrebbe dovuto spazzar via».
«Invece abbiamo messo una gran paura – aggiunge – hanno dovuto sudare le proverbiali sette camicie per aver ragione di un umile ma affatto sottomesso Golfo. Bravi i ragazzi a non perdere la testa di fronte alle continue provocazioni del tifo avversario dalle quali anzi ha tratto linfa vitale. Non è bastato perché siamo arrivati al rush finale che non ne avevamo più da spendere, abbiamo perso di lucidità soprattutto in fase offensiva e quindi non siamo riusciti a trovare i canestri per restare attaccati agli avversari. D’altronde – sottolinea – non si può pensare di battere Siena facendo solo 55 punti. È stata una bella serie, dura, fisica e con colpi duri da entrambe le parti. Ma questi sono i playoff ed è normale che si aumenti l'intensità anche fisica dei contatti, chi li gioca o li ha giocati lo sa e quindi è inutile fare tanti piagnistei».
«Ci inchiniamo – aggiunge Padovano – davanti alla forza dell’avversario che si è meritato di passare il turno e faccio un personale in bocca al lupo a coach e giocatori perché immagino quanto abbiano lavorato e che pressione debbano sopportare. Finita la stagione agonistica, ci prenderemo qualche giorno di pausa per poi tornare a fare allenamenti fino a fine maggio. Questo servirà oltre a chiudere l’annata a fare un punto e una riflessione su quello che è stato e che sarà. Approfitto – dice ancora – per fare i dovuti ringraziamenti al presidente Ottorino Lolini ed a tutta la società per averci dato tutto il necessario per farci lavorare nelle migliori condizioni possibili, a tutto il mio staff tecnico (Massimo Iacopini Alessandro Cecchetti, Andrea Baldi, Lorenzo Formica, Daniel Ulivieri) che mi ha supportato e sopportato come meglio non si poteva, allo staff medico con Pierpaolo Rosalba e Stefano Mancini, allo staff di accompagnatori con Carlo Minuti, Giorgio Sonetti, Lauro Ciacci, all’addetto stampa Stefano Stefanini.Tutti e ripeto tutti importanti e utilissimi per la riuscita della stagione. Ma il grazie più grande e sentito lo voglio fare – conclude Padovano – allo zoccolo duro dei nostri tifosi che in una annata a dir poco altalenante non hanno fatto mai mancare il loro sincero e caloroso apporto sostenendoci anche nei momenti difficili quando forse neanche ce lo meritavamo. Vedere la passione rinata in queste persone per me è la vittoria più bella dell'anno... Grazie di cuore».
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