Gioco
Un ricorso rovina la festa al Piombino
Il Forcoli chiede al Coni la restituzione dei tre punti assegnati dalla Figc ai nerazzurri, che nel caso andrebbero ai playout
PIOMBINO. Neppure il tempo di festeggiare che a mandare i vari brindisi di traverso ci pensa il ricorso presentato all’ultimo dal Forcoli al Coni. Andiamo con ordine. Domenica il Piombino ha battuto in casa, all’ultima giornata del campionato di Eccellenza, il Seravezza, conquistando la salvezza diretta nel girone. Grandi festeggiamenti e soddisfazione nell’ambiente e per i tifosi che, dopo una stagione tribolata tra infortuni e impatto poco felice con la categoria, hanno potuto dare libero sfogo alla felicità sportiva.
È arrivata così come un fulmine a ciel sereno la notizia del ricorso presentato al Coni dal Forcoli. Oggetto della contestazione: la partita persa a tavolino dai pisani, proprio su ricorso del Piombino che ha visto poi riconosciuta dalla Figc la validità del reclamo sulla base di un errore commesso dal Forcoli in ambito di fuoriquota durante una sostituzione. Vittoria quindi per i nerazzurri, che sul campo erano usciti invece sconfitti, e tre punti che adesso i pisani tornano a chiedere indietro. «Mi sembra veramente una mossa strana – afferma il direttore sportivo del Piombino, Flavio Vanni – La Figc si era già espressa a suo tempo dandoci ragione, e a ogni modo non vedo cosa cambierebbe al Forcoli». Già, perché anche in caso di accoglimento del reclamo da parte del Coni, il Forcoli resterebbe in zona playout, e invece di disputare gara in casa contro la Pro Livorno, giocherebbe, sempre davanti al proprio pubblico, contro il Castelfiorentino. Cambierebbe al contrario molto per i piombinesi, nel caso trascinati nei playout (fissati per il 3 maggio) a vantaggio del Castelnuovo Garfagnana che si salverebbe direttamente. Una faccenda singolare tanto che qualcuno mette addirittura in dubbio l’effettiva esistenza del ricorso: «Mah, dovrebbe essere vero – spiega l’allenatore nerazzurro Di Tonno – Ma al momento non abbiamo ricevuto nessun notifica. Staremo a vedere». Staremo a vedere, mentre appare ormai certa, anche a freddo, la partenza di Di Tonno dalla panchina del Piombino, nonostante i dubbi di Vanni: «In settimana incontreremo il presidente e vedremo quale sarà il futuro – afferma il ds – Probabilmente le parole del mister nel dopo partita con il Seravezza sono state dettate dal nervosismo per le continue critiche che abbiamo subito quest’anno. Per quanto mi riguarda mi piacerebbe restare, con o senza Di Tonno, anche se preferirei con lui, dopo cinque anni di collaborazione». «La decisione resta ed è maturata nel tempo – la replica del tecnico – In ogni caso dovrebbe esserci in settimana un incontro con il presidente, anche alla luce dell’eventuale ricorso del Forcoli». Lui, il presidente del Piombino, Massimiliano Spagnesi al momento non vuole rilasciare dichiarazioni, né sul ricorso né sul futuro della panchina nerazzurra, rimandando a fine settimana ogni commento.
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