Piombino, ora dipende tutto da te
Nerazzurri virtualmente salvi dopo tre vittorie consecutive: domenica serve una grande prova sul campo del Lammari
PIOMBINO. Continua il periodo d’oro del Piombino, che col Pietrasanta ha centrato la terza vittoria di fila, facendo ben sperare per le ultime due partite in calendario (in trasferta col Lammari il 12 aprile, in casa col Seravezza il 19 aprile).
L’obiettivo per i nerazzurri è conquistare la salvezza senza dover passare dalla lotteria dei playout, che interesseranno le squadre arrivate dal penultimo al quint’ultimo posto. Col Rosignano ormai retrocesso matematicamente (fanalino di coda a 19 punti, soffre 8 punti di distacco dal Castelfiorentino), al momento sarebbero Castelfiorentino, appunto, Castelnuovo Garfagnana, Forcoli e Pro Livorno, le quattro squadre potenzialmente coinvolte dai playout.
Fuori dal calderone, almeno per ora, Urbino Taccola a 34 punti e Piombino, salito a 35 lunghezze. Per la cronaca, i playout prevedono una gara secca (penultima contro quint’ultima e quart’ultima contro terz’ultima), in casa della squadra meglio classificata. Se al termine del tempo regolamentare, tempi supplementari inclusi, dovesse persistere il pareggio, a guadagnarsi la salvezza sarebbe il team di casa.
«La strada è ancora lunga, mancano due gare, e vanno vinte», il commento alla fine della partita contro il Pietrasanta dell’allenatore nerazzurro, Tiziano Di Tonno, che vuol tenere calmi gli animi, in un momento di particolare entusiasmo per tutta la società, tifosi e giocatori compresi.
Sicuramente se da una parte la salvezza diretta deve ancora essere messa al sicuro, dall’altra fanno ben sperare le ultime prestazioni messe in campo da un Piombino rinnovato, soprattutto a livello mentale, tanto che gli effetti sono evidenti anche dal punto di vista del gioco. Vincere una gara negli ultimi minuti, com’è accaduto ai nerazzurri nella trasferta contro l’Urbino Taccola danno l’esatta percezione di una crescita caratteriale che ha messo in evidenza anche lo stesso Di Tonno.
Altrettanto hanno fatto i quattro gol segnati in poco più di venti minuti contro un Pietrasanta che – è vero – non ha altro da chiedere al campionato, ma è apparso sorpreso dalla pressione dei piombinesi entrati in campo con un approccio perfetto alla gara.
La sfida più difficile delle ultime due è senza dubbio la prima dopo le feste pasquali, ovvero la trasferta di un Lammari al quale serve un punto per salvarsi matematicamente. Più agevole, almeno sulla carta, la gara casalinga contro il Seravezza, ormai in tranquilla posizione di metà classifica, senza obiettivi da raggiungere. La speranza per il Piombino è di giocarsi le ultime due giornate con Khouribech e Gherardini, entrambi assenti contro il Pietrasanta per problemi muscolari.
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