Il Tirreno

Piombino, prima “finale” contro l’Urbino Taccola

Con la trasferta di oggi via alle ultime quattro gare decisive per la salvezza diretta Il direttore sportivo Vanni: «Non sarà semplice ma siamo belli carichi e fiduciosi»

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PIOMBINO. Trasferta importantissima per il Piombino di Tiziano Di Tonno che affronta oggi, alle 15,30, l’Urbino Taccola, squadra appena fuori dal gruppo momentaneamente dentro la zona playout.

Con i loro 33 punti gli avversari odierni dei nerazzurri sono per ora salvi direttamente per tre lunghezze.

Subito sotto il Castelnuovo Garfagnana, a 31 punti, è la prima compagine fuori dall’eventuale roulette dei playout, mentre i piombinesi seguono a 29, dietro la Pro Livorno ferma a 30. Dietro fanno pressione il Forcoli con 28 lunghezze e il Castelfiorentino a 23, mentre fanalino di coda resta il Rosignano con soli 19 punti.

Una vittoria, guardando anche alle sfide sugli altri campi, potrebbe regalare ai nerazzurri punti preziosi in chiave salvezza.

Mancano sempre quattro gare, compresa quella di oggi, per sperare di tirarsi fuori dalla zona playout, e la classifica corta aiuta in tal senso.

Vero è che le distanze ravvicinate giocano anche a favore delle avversarie e un passo falso comprometterebbe quanto di buono fatto sinora.

La vittoria di sette giorni fa, allo stadio Magona contro il Castelfiorentino, ha portato indubbiamente punti preziosi per la classifica, oltre che morale per essere tornati al successo.

Un risultato positivo oggi – meglio una vittoria – contro una diretta concorrente darebbe conferma della crescita dei piombinesi nella categoria, nella quale sperano di rimanere il prossimo anno.

Di sicuro Gherardini e compagni dovranno prestare particolare attenzione all’attacco dell’Urbino Taccola, uno dei migliori del campionato.

D’altra parte il Piombino mantiene una delle difese più efficaci, soprattutto in quella zona della classifica, mentre è la fase offensiva a continuare a dare problemi, con appena 27 gol segnati, per il peggior attacco del girone.

Proprio nell’ambito del reparto offensivo ritorna la preoccupazione per le condizioni di Khouribech che, sette giorni fa, dopo pochissimi minuti di gioco è dovuto uscire dal campo per un guaio muscolare, diverso da quello che l’aveva tenuto a riposo nelle settimane precedenti. Per lui si parla di 15 giorni almeno di assoluto riposo e di un rientro quindi dopo Pasqua.

«Si spera contro il Lammari – afferma il direttore sportivo Flavio Vanni – Quanto alla gara di oggi, c’è poco da dire. Siamo a una delle quattro ultime finalissime che ci aspettano. Non sarà semplice, ma dopo la vittoria con il Castelfiorentino siamo belli carichi, e fiduciosi di poter fare la nostra partita».

Francesca Lenzi

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