Sicurezza
Arcadia entra in zona playoff
I venturinesi battono il Versilia, decisione all’ultima gara
VENTURINA. Vittoria importantissima per lo Studio Arcadia Venturina, al successo nella trasferta contro Versilia Basket 2002, nella penultima giornata del campionato di serie D. È finita 78-55 a favore del team allenato da Massimiliano Biancani, per un turno decisamente positivo per i venturinesi che scavalcano la diretta concorrente Vela Basket, guadagnando l’ottava posizione, ultima piazza utile per l’accesso ai playoff. Distanziati di appena due lunghezze, i rivali di Cioni e compagni hanno dalla loro la possibilità di chiudere la stagione regolare in parità con il Venturina, che ha lo svantaggio degli scontri. Sarà quindi l’ultima giornata di campionato a decretare la squadra, tra le due, che entrerà nei playoff.
Il Venturina affronterà l’impegno sulla carta più difficile, ospitando in casa Meloria, ultimo avversario del Vela, battuto nettamente 86-57, mentre Vela giocherà in casa contro il Donoratico, penultimo in classifica, ma non ancora salvo, tanto che presumibilmente venderà cara la pelle. «Contro Versilia abbiamo fatto una buona partita, soprattutto in attacco – afferma il coach Biancani – Anche in difesa comunque ci siamo comportati bene. Nei primi due quarti siamo partiti molto forte, con Kuvekalovic all’ottimo impatto sul match. Bene anche Mencarelli che, dopo un problema muscolare in settimana, è stato inserito subito nel quintetto per provarlo a caldo. Abbiamo poi avuto qualche difficoltà all’inizio del secondo quarto quando i nostri avversari si sono messi a zona, riuscendo a colpire con qualche contropiede». Difficoltà momentanea tuttavia, tanto che i venturinesi sono andati a riposo con un vantaggio di dieci punti. In avvio del terzo tempo l’episodio che cambia, a livello disciplinare, la gara: «Gli avversari sono rientrati in campo molto nervosi e hanno provato a metterla sull’agonismo – spiega Biancani – A un certo punto un giocatore ha colpito Mencarelli, caduto a terra, e da lì un parapiglia che ha portato a cinque loro espulsioni, tre giocatori e i due allenatori, e all’espulsione per noi di Cioni. Siamo comunque stati bravi a non perdere lucidità».
Francesca Lenzi
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