La protesta
Punto dal sapore amaro nel derby di Rosignano
Mister Di Tonno: «Avremmo dovuto giocare meglio, ma bisogna accontentarsi» Intanto però il Piombino vince il ricorso contro il Forcoli e incassa i tre punti
PIOMBINO. Prestazione poco convincente e un punto dal sapore amarissimo. Non torna con il sorriso dalla trasferta di Rosignano il Piombino che, nella vera e propria sfida di bassa classifica, contro il fanalino di coda del girone di Eccellenza, non riesce ad andare oltre al pari.
Lasciano l’amaro in bocca tutti i punti persi per strada da Gherardini e c.. Occasioni non sfruttate per risalire la china e guadagnare posizioni, anche se arriva provvidenziale l’esito del ricorso presentato dal Piombino per la gara dello scorso gennaio contro Forcoli. Nel comunicato uscito ieri pomeriggio sul sito della Figc si legge l’accoglimento del reclamo (legato a questioni di fuoriquota), con relativa perdita della gara per 3-0 al Forcoli.
Tornando invece al calcio giocato, limitando il discorso alle ultime due gare, se aveva lasciato il rammarico il pareggio casalingo contro il Real Forte Querceta, in una gara che i piombinesi hanno giocato, soprattutto nel primo tempo, con buona efficacia, il pari di Rosignano spinge a parlare di due punti persi, contro l’ultima in classifica, e di un’involuzione di gioco evidente. Tanto era piaciuto il Piombino la domenica precedente nei primi 45 minuti contro Querceta, tanto ha irritato la formazione scesa in campo a Rosignano: poco precisa, rinunciataria, tanto che il problema ormai conosciuto del gol è stato solo un aspetto di una prova incolore.
«Alla fine della partita ero molto arrabbiato per una prestazione che onestamente non mi aspettavo – il commento di mister Di Tonno – Avremmo dovuto giocare meglio, mentre ci siamo fatti condizionare dal pressing applicato, in particolare nel primo tempo, a tutto campo, dal Rosignano. Ci siamo così rifugiati nel lancio lungo, per cercare l’attacco alla seconda palla, tipo di gioco che non ci appartiene. Nella ripresa avevo chiesto di provare a giocare di più la palla, e almeno un tentativo c’è stato, oltre ad alcune occasioni e un pizzico di sfortuna, compreso l’infortunio a Khouribech che ci ha lasciato in inferiorità numerica nel finale». Per il giocatore marocchino si parla di un dolore muscolare a una coscia, da valutare nei prossimi giorni, mentre per il Piombino resta una partita deludente. «Sicuramente era un match da vincere – spiega Di Tonno – Una vittoria avrebbe dato un colpo importante alla classifica. D’altra parte quando non si riesce a vincere bisogna essere capaci di accontentarsi».
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