Il Tirreno

Basket Golfo, sognare non è vietato

di Gianni Gorini

Battendo il Don Bosco gialloblù a meno due dalla coppia di testa Livorno-Siena. E domani subito un altro duro esame a Varese

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PIOMBINO. Col Don Bosco Livorno terza vittoria di fila per il Basket Golfo Piombino. E che vittorie: dopo l’Edimes al Palatenda (oggi al penultimo posto ma con la quarta miglior difesa) e lo storico successo esterno sul campo della Mens Sana Siena alla sua prima sconfitta interna, domenica è arrivata in un Palatenda esaurito la vittoria al cardiopalma col Don Bosco di Quilici salito in condominio proprio con il Siena (grazie alla battuta d’arresto inflittagli dal Golfo) al primo posto della classifica.

La nuova sconfitta nell’anticipo della Mens Sana Siena a Empoli, alla vigilia aveva aperto al Don Bosco l’opportunità di restare solo al comando del girone A. Un incentivo non da poco conto considerando poi anche il fattore vittorie che accompagnava l’arrivo dei livornesi al Palatenda: ben otto di fila, una realtà davvero significativa.

Il Golfo di coach Massimo Padovano può a ben ragione a questo punto, con un pizzico di retorica ma anche di giusto orgoglio sportivo, vantare il titolo di ammazzagrandi. Il derby col Don Bosco è stato all’altezza delle attese. Non ci sono stati grandi strappi nel punteggio nell’arco dei 40’ della partita. Qualcuno di più a favore degli ospiti che ha fatto un po’ tremare la tifoseria di casa.

A questa difficoltà però ha risposto alla grande tutta la squadra che ha trovato la forza di recuperare anche il 19-12 del primo tempino, poi 21-14 del secondo, il 42-36 del terzo e il -5 e -7 negli ultimi minuti da giocare.

Il Golfo è riuscito a recuperare, è passato anche in vantaggio, è stato riacciuffato, ma alla fine ha avuto con merito la vittoria (71-68). Quali i suoi meriti? Prima di tutto il credere di poter riuscire a centrare una vittoria di grande significato per il morale e per la classifica. Oggi la squadra del presidente Lolini (orgoglioso a fine partita per aver visto che la sua squadra davvero «non molla mai e che anche di fronte alle difficoltà trova sempre la forza di reagire») occupa con questi sei punti di fila il secondo posto in solitario nella classifica del girone A, due punti dietro la coppia leader Livorno-Siena. Bisogna però considerare che Cecina e Valsesia ora a meno 2 dal Piombino hanno già riposato e sono quindi con una partita in meno.

Ha reagito il Golfo a un ottimo Livorno con in evidenza i suoi tiratori migliori: Gigena 17, Venucci 16, Artioli e Malfatti (12). Un dato dal sito della società: il Don Bosco ha ottenuto dalla sua panchina 5 punti in totale contro i 32 di quella dei padroni di casa. Un altro fattore da considerare in prospettiva qualità del gruppo Golfo tutto da lodare con qualche più per le partite di Guerrieri, Biancani, Franceschini, Gabellieri, Bianchi e Marmugi non in stretto ordine di citazione.

Squadra quindi molto determinata, che ci ha creduto e voluto sempre crederci, lottato e anche sofferto e che mai si è tirata indietro. Sono qualità sulle quali bisognerà contare anche per il prossimo futuro.

Non ci saranno partite facili, questo è certo già a partire da quella vicinissima piazzata in calendario a metà settimana. Domani infatti Padovano con i suoi ragazzi è già chiamato ad andare a far visita a un’altra buona formazione che si trova in alta classifica. Quel Varese (18 punti) che vincendo potrebbe raggiungere i rossoblù piombinesi. Una nota: contro il Monsummano al penultimo posto domenica ha perso 92-65.

Tra i tifosi gialloblù intanto, impazziti di gioia alla fine della partita col Don Bosco, si pensa già al massimo traguardo, la promozione. E' peccato sognare?

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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