Gioco
«Questi sono punti figli del grande lavoro»
Coach Padovano non si nasconde. E premia il piombinese Giacomo Guerrieri per il carisma
PIOMBINO. Condottiero in panchina di un Basket Golfo che ha centrato un risultato molto positivo, Coach Massimo Padovano ha condiviso come sempre in panchina con il quintetto in campo ogni momento dei 40' della gara. Meritata ed anche logica la sua soddisfazione per un risultato che ha premiato i suoi gialloblù che hanno risposto alla grande alle attese come gruppo ma anche ad una tifoseria che non è mancata nemmeno, con tutti i dubbi per la completezza dell'avversario da affrontare in questa trasferta. «Ci si potrebbe sbizzarrire per trovare il titolo ad hoc per il risultato di ieri. Ma qualsiasi si trovasse non darebbe l'idea chiara delle sensazioni provate al suono della sirena. Sarei un falso se dicessi che me lo aspettavo o semplicemente che lo speravo. Vincere a Siena andava al di là anche dei sogni ad occhi aperti. E come me nessuno avrebbe scommesso la classica lira sul Golfo vincente». «Ma noi - prosegue - abbiamo lavorato tutta la settimana come se la cosa fosse possibile: con attenzione, voglia e concentrazione. Abbiamo provato e riprovato le difese che avremmo dovuto fare per rendere la vita difficile ai padroni di casa dal via del campionato sempre in testa alla classifica come dalle previsioni. Neanche quando lo staff mi ha consigliato di non utilizzare un Pozzi non ancora in perfetta forma fisica ci siamo scoraggiati più del dovuto. Siamo andati con la mente sgombra di chi non ha nulla da perdere, ma con l'impegno, la volontà, il coraggio e la determinazione di chi ci vuole almeno provare. Così l'impossibile che diventa possibile! A questo ci aggiungiamo una prova lucida e ottima anche dal punto di vista tattico e balistico nei momenti cruciali».
Entrare nel merito dei singoli? «Fare dei nomi è sempre difficile per un allenatore perché la prestazione ha offerto a tutti di dare un contributo alla squadra. Ma permettetemi questa volta di farne uno su tutti e per tutti: Giacomo Guerreieri. Non solo per la prestazione indomita ed eccellente, ma anche e soprattutto perché da vero capitano esprime tutti i valori che la squadra porta dentro di sè: umiltà, dedizione, coraggio e spirito di gruppo. Un gruppo che sicuramente proverà fino in fondo a raggiungere l'obbiettivo che si è prefissato».
Gianni Gorini
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