Il Tirreno

Padovano è una furia «Vergogna, non c’è altro da aggiungere»

Basket Golfo umiliato a Cecina (73-37), il coach durissimo «Squadra indegna, chiedo umilmente scusa a tutti»

3 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. «Vergogna, vergogna. Semplicemente vergogna!». Il commento alla partita giocata a Cecina in un derby importante per l’atmosfera, ma in questo caso anche per cercare di migliorare la classifica, prende le mosse proprio dalle prime parole di coach Massimo Padovano. Parole pronunciate il giorno dopo, a conferma di una rabbia e di una delusione non ancora smaltite. Una sconfitta ha sempre motivazioni che una volta esaminate si possono anche accettare. Ma questa battuta d’arresto a Cecina con un punteggio impensabile e quasi incredibile alla vigilia, vista anche la buona vena dell’attacco del Basket Golfo nella gara precedente a quota 95 punti (il top della prima parte della stagione). Il 73-37 finale (il doppio meno 1) resterà nella storia negativa di questo campionato. La delusione raccolta anche tra gli aficionados della gradinata e degli sportivi più in generale sempre fedeli partita dopo partita al Palatena è stata grande. Non soltanto per chi aveva seguito la squadra vista la relativa vicinanza chilometrica.

E nelle file del Cecina mancavano due pedine come Sanna e Del Testa .

«Vergogna - ripete il coach gialloblù- e il commento non può che essere disastroso. Vergogna per una prestazione indegna di una squadra che non è entrata in campo e che si è fatta umiliare sotto tutti i punti di vista. Vergogna per quello che si è fatto provare a tantissimi tifosi che ci hanno seguito a Cecina speranzosi di ribaltare un pronostico che ci vedeva sfavoriti. Niente di tutto questo. Mi sento di chiedere umilmente scusa ai tifosi e alla società di non essere stato in grado di presentare una squadra degna di questo nome per una partita così importante. Peccato, perché questo mette in ombra un cammino fino a questo momento positivo. L’unica promessa è rimettersi a lavorare per riconquistarci fiducia e stima di tutto l’ambiente».

Ma sarà necessario darsi subito da fare. I numeri del Basket Golfo: percentuale tiri da 2 (6/30) 20%, da 3 (4/17) 24%, liberi (13/21) 62% l’unico accettabile, 23 rimbalzi contro i 36 del Cecina, valutazione squadra -5 contro il +87 dei padroni di casa. I numeri dei singoli (nessuno in doppia cifra), valutazioni positive soltanto per Iardella, poi per Biancani, Marmugi e Maggio. Iardella: 25'32", 9 punti (top score), 2/7 da 2 (29%), 0/1 da 3, 5/6 liberi (83%), 6 rimbalzi, valutazione 10; Guerrieri: 15'07", 4 punti, 0/2 da 2, 1/2 da 3 (50%), 1/2 liberi (50%), 2 rimbalzi, valutazione -3; Esposito: 7'43", 0 punti, 1 rimbalzo, valutazione -1; Pozzi: 22'23", 1 punto, 0/3 da 2, 0/2 da 3, 1/2 personali (50%), 3 rimbalzi, valutazione -4; Biancani: 23'49", 7 punti, 1/5 da 2 (20%), 1/4 da 3 (25%), 2/2 liberi (100%), 1 rimbalzo, valutazione 1; Franceschini: 16'30",2 punti, 1/4 da 2 (25%), 0/2 liberi, 3 rimbalzi, valutazione -2; Bianchi: 30'23", 0/5 da 2, 0/2 liberi, 1 rimbalzo, valutazione -5; Marmugi: 22'52", 6 punti, 0/1 da 2, 2/3 da 3 (67%), 4 rimbalzi, valutazione 4; Maggio: 21'57", 6 punti, 1/2 da 2 (50%), 0/1 da 3, 4/5 liberi (80%), valutazione 3; Gabellieri: 13'037", 2 punti, 1/1 da 2 (100%), 0/2 da 3, 0/2 liberi, 2 rimbalzi, valutazione -8.

Gianni Gorini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca