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Prima vittoria, c’è la firma di Candrian

Si spezza a San Pietro Belvedere la maledizione dei biancocelesti

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VENTURINA. Si spezza a San Pietro Belvedere la maledizione del Venturina che finalmente raccoglie la prima vittoria dell’anno, nella quale mette lo zampino pure il nuovo arrivato, l’ex elbano Candrian. Finisce 2-1 per i biancocelesti la sfida di bassa classifica tra due squadre alla ricerca di punti. I venturinesi vanno sotto nel finale del primo tempo su rigore, ma stavolta riescono a ribaltare il risultato, grazie a una maggiore concretezza proprio davanti alla porta. «Finalmente è arrivata la prima vittoria – il commento liberatorio di Giovanni Bardocci, allenatore del Venturina – È stata però una partita difficile, su un campo, piccolo e dal fondo fangoso, che non veniva incontro alle nostre caratteristiche. Abbiamo però interpretato bene la gara, pur rimediando il gol dello svantaggio su rigore, in occasione dell’unico episodio offensivo dei nostri avversari, che avevano impostato il match sul piano fisico, tanto che hanno finito la partita in nove». «Ho visto una bella reazione da parte della squadra – continua mister Bardocci – Se è vero poi che una rondine non fa primavera, devo dire che Candrian, gol a parte, ha già dato prova di poter essere il giocatore che ci mancava, sia come qualità di gioco, sia per carattere, avendo messo a disposizione del gruppo la sua esperienza, all’interno di una rosa fatta perlopiù di giovani. Insomma, devo dire che la prima vittoria della stagione è coincisa con un’ottima prestazione da parte di tutti». I tre punti guadagnati contro il Belvedere (rimasto ultimo in classifica a quattro punti), permette al Venturina di agganciare a 7 punti l’Alta Maremma, sconfitta domenica per 3-0 dal Donoratico. A sole due lunghezze i biancocelesti guardano adesso il Caldana (9 punti), in pareggio a Follonica. Resta per i venturinesi quindi una classifica preoccupante, ma i presupposti per dare continuità alla vittoria di domenica scorsa ci sono tutti, a partire da una rinnovata fiducia nei confronti delle proprie capacità fino al recentissimo innesto di Candrian.

Francesca Lenzi

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