Gioco
Un Catalano super trascina il Piombino
Tre punti d'oro con il Lammari. Ecco il commento e le pagelle
PIOMBINO. Si interrompe a Piombino la striscia di risultati positivi del Lammari, che mantiene tuttavia il terzo posto in classifica dietro Viareggio e Ghivizzano Borgoamozzano. La squadra di Petroni subisce così la terza sconfitta del campionato contro i nerazzurri allenati da Tiziano Di Tonno che, trascinati da un super Catalano, vincono con merito una partita nella quale ha esordito pure uno dei due nuovi arrivi, il marocchino Youssef Khouribech (l’altra new entry, Angelo Arcamone, era in tribuna).
Parte bene la gara dei piombinesi, in vantaggio al 10’ con Tommaso Rocchiccioli che realizza di testa su angolo di Gherardini. Gli ospiti provano a reagire, riuscendo a pareggiare su punizione al 29’, con deviazione vincente di Raffi sottomisura, complice una dormita collettiva della retroguardia di casa. Al 38’ copione che si ripete, con un’altra punizione che Miano libera.
Sulla ripartenza inizia lo show di Catalano che in velocità brucia il diretto marcatore, scarta il portiere e segna il 2-1. Al 44’ i nerazzurri potrebbero allungare con Miano, che trova l’opposizione in angolo di Bolognesi. Nella ripresa va in scena un ottimo Piombino che legittima il vantaggio macinando gioco e creando occasioni: al 7’ con Balestracci (eccellente la deviazione del numero uno rivale in angolo), al 10’ con Luci, che sfiora di testa su cross di Cicalini, al 22’ con il neo-entrato Khouribech.
In precedenza grande chance per il Lammari che al 9’ avrebbe potuto pareggiare con Raffi, fermato dall’ottimo Breschi. Il finale è tutto nerazzurro, con occasioni a ripetizione: al 32’ Khouribech in contropiede lancia Catalano, anticipato di un soffio dal portiere, al 34’ Luci dalla distanza non trova lo specchio della porta, mentre al 42’ Catalano chiude i giochi con una magia: scatto sulla sinistra con magnifico tiro che vale il 3-1. Quandola partita non ha più nulla da dire, il Piombino, vanificato un tentativo di Petroni, va vicino al gol con Khouribech, fermato in angolo da un intervento di Bolognesi, bravissimo anche allo scadere quando nega il gol a Balestracci su tiro da fuori area.
IL TABELLINO
ATLETICO PIOMBINO: Breschi 7, Serri 6,5, Carducci 6, Gherardini 6,5 (cap.), Miano 6,5, Tommaso Rocchiccioli 6,5, Catalano 8 (47’st Busdraghi sv), Balestracci 6,5, Becherini 6,5 (32’st Petri sv), Cicalini 6 (17’st Khouribech 6,5), Luci 7.
LAMMARI: Bolognesi 7, Marchetti 5,5, Battistoni 6, Mancino 5,5 (1’st Frediani 6), Della Latta 5,5, Di Mauro 5,5, Donati 6,5 (cap.), Pellegrini 6, Raffi 6,5, Lencioni 6 (25’st Petrini 5,5), Sestini 6 (21’st Petroni 6).
RETI: 10’pt Tommaso Rocchiccioli, 29’pt Raffi, 39’pt e 42’st Catalano.
ARBITRO: Bozzo di San Donà di Piave.
LE PAGELLE
BRESCHI 7. A lungo inoperoso, si fa trovare pronto quando serve, salvando il risultato sul 2-1.
SERRI 6,5. Partita di sacrificio e carattere, dando un contributo importante alla causa per tutto l’arco della partita.
CARDUCCI 6. Si vede di più nel primo tempo, dove si propone con continuità sulla fascia sinistra.
GHERARDINI 6,5. Garanzia in fatto di agonismo e temperamento. Il capitano nerazzurro sfodera un’altra prestazione positiva.
MIANO 6,5. In area piombinese i palloni, soprattutto quelli ad altezza testa, sono quasi tutti suoi. Unica pecca: la dormita condivisa con i compagni di reparto sul pareggio degli ospiti.
TOMMASO ROCCHICCIOLI 6,5. Ha il grande merito di sbloccare il risultato e dare fiducia al gruppo.
CATALANO 8. Fa il fenomeno il giovane Kevin, classe 1994, segnando due gol meravigliosi che trascinano il Piombino alla vittoria.
BALESTRACCI 6,5. Non è appariscente e spesso appare in ritardo, ma decisamente meglio del solito; buona distribuzione del pallone e un paio di tentativi da fuori area.
BECHERINI 6,5. Di fisico esile, perde puntualmente i duelli corpo a corpo, ma è eccellente nel rubare palloni e innescare la manovra offensiva.
CICALINI 6. Meno incisivo del solito, gioca soprattutto di sponda.
LUCI 7. Il giovanissimo nerazzurro è una continua scoperta: quantità e qualità perfettamente diluite in un giocatore che mostra già grande maturità tattica.
KHOURIBECH 6,5. Basta una mezzora di gioco al nuovo arrivato per presentarsi: grande vivacità, ostinazione e carattere, piedi buoni e un quasi gol che strappa applausi.
PETRI e BUSDRAGHI sv
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