Sicurezza
Basket Golfo sogna un altro blitz
Gialloblù a Novara contro il fanalino Oleggio. Problemi di formazione, ma coach Padovano ci crede
PIOMBINO. Seconda trasferta consecutiva per il Basket Golfo. Dopo due vittorie nelle ultime due partite, i gialloblù di Massimo Padovano si troveranno ad affrontare l’ultima in classifica. A Torino è andata bene, sono arrivati due punti che hanno permesso al Golfo di salire al secondo posto in classifica insieme ad altre 5 squadre. Situazione certamente positiva ma con un paio di incertezze pesanti per quanto riguarda la disponibilità di tutta la rosa. Si gioca oggi alle 18 a Novara.
Quando si deve affrontare una squadra fanalino di coda con 4 punti dopo 10 partite si può pensare a un risultato scontato. Non è così, bene sottolinearlo subito anche guardando alle caratteristiche dei numeri di questa squadra. L’attacco, con 703 punti segnati, è al terzo posto dopo Siena e Legnano. Negativa invece la difesa che occupa l’ultimo posto con 771 subiti prima dell’altro fanalino di coda Cus Torino (752).
Per il Golfo sarà necessaria una prestazione davvero molto buona: con una difesa attenta, impegnata però anche nella continuità del gioco, ritmo, precisione al tiro e velocità. Fino a oggi quasi sempre la squadra di Padovano ha messo in mostra queste caratteristiche.
Nell’ultimo turno l’Oleggio ha perso di 23 punti con la capolista Siena, un risultato scontato. Necessario sperare che anche il Basket Golfo riesca a imprimere da subito alla partita le qualità dei suoi giocatori.
Come vede la partita Padovano: «L’Oleggio Novara è una squadra che fino a questo momento ha accumulato solo 4 punti e tutti fuori casa. Tra le mura amiche ha sempre perso. Questo farebbe pensare a un’altra partita alla nostra portata. Abbiamo però visto che anche a Torino per portare a casa i due punti abbiamo dovuto sudare le proverbiali sette camicie. Quindi anche a Novara sarà necessario sfornare una buona prestazione. Loro sono una squadra un po’ corta, con un quintetto assolutamente competitivo che schiera Bernardi come play, piccolo atleta ma di grossa visione di gioco e con un tiro mortifero dalla lunga distanza. Vicino a lui in posizione di guardia il fromboliere Sacco che viaggia in doppia cifra, bravo sia al tiro da fuori che nell’uno contro uno. Le ali sono Negri e Ferrari, due giocatori di stazza importante (2 metri) ma molto bravi nel gioco sempre di uno contro uno sia frontale che spalle a canestro. Ferrari è il loro migliore realizzatore, atleta di esperienza anche di serie A. Come pivot hanno Medizza, non grossissimo ma agile e per questo pericoloso soprattutto a rimbalzo offensivo. Della panchina il loro coach sembra non avere molta fiducia visto che questo quintetto è tenuto in campo per quasi 35' di media».
Problemi in casa gialloblù: «Purtroppo - dice coach Padovano - noi non siamo in ottime condizioni. Abbiamo Maggio e Gabellieri febbricitanti e a rischio trasferta e Iardella che ormai sono due settimane che non lavora per un problema alla schiena. Quindi anche noi andremo con una squadra più corta ma in ogni caso con la voglia di fare un altro colpaccio».
Gianni Gorini
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