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Manca il gesso, la gara non si gioca

Un carrello per segnare il campo con il gesso
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Un carrello per segnare il campo con il gesso

San Vincenzo perde a tavolino con Livorno: righe del campo troppo sbiadite

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SAN VINCENZO. Succede anche questo nel calcio giovanile. Domenica 22 novembre doveva essere giocata la gara del campionato Giovanissimi fra San Vincenzo e Livorno. Ma la gara non è stata disputata e, sulla base del referto dell'arbitro, la federazione ha dato vittoria a tavolino (0-3) agli ospiti.

Nel suo referto, infatti, l´arbitro aveva scritto che,appena giunto all´impianto sportivo riscontrava che la segnatura del terreno di gioco non era visibile ed invitava il dirigente della società ospitante a far ravvivare le linee perimetrali sbiadite.
 
Riceveva, però, un netto rifiuto da parte del dirigente responsabile a causa della mancanza di gesso e del personale preposto a segnare il campo.
 
Scrive la federazione sul bollettino: "Se pur superfluo giova ricordare che la società ospitante è responsabile del regolare allestimento del campo di gioco e che il giudizio sullo stesso è di esclusiva competenza del direttore di gara. Nel caso di specie considerato che da parte della società ospitante non è stato posto in essere il benché minimo tentativo di adeguare la segnatura delle linee alle esigenze regolamentari nonostante la sollecitazione dell'arbitro, la mancata effettuazione della gara deve essere addebitata a specifiche responsabilità della società San Vincenzo".
 
Per questo la federazione ha deliberato di assegnare gara persa alla società San Vincenzo con il risultato di 0-3.

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