Gioco
Piombino beffato dall'Urbino Taccola
Sopra 2-0, si fa raggiungere. Di Tonno: "Due punti buttati"
PIOMBINO. Sul 2-0 dopo una manciata di minuti, in superiorità numerica per oltre un tempo, tante occasioni sprecate, e il Piombino riesce a farsi raggiungere sul pari da un Urbino Taccola dato per spacciato nei primissimi minuti di gioco, abile invece ad approfittare degli errori dei padroni di casa per rimettere in equilibrio la gara.
Uno di quei match che dimostrano l’imprevedibilità del risultato finale e che nel caso di questo incontro lasciano senza parola i padroni di casa che già si erano visti mettere in saccoccia i tre punti e che invece alla fine si sono dovuti accontentare di un magro pareggio.
Infatti se l’1-1 rimediato a Castelfiorentino, con i locali al pareggio soltanto nel finale, aveva lasciato l’amaro in bocca ai piombinesi, il 2-2 casalingo contro l’Urbino Taccola è senza mezzi termini una cocente delusione, una di quelle che per mettono al tappeto l’autostima.
La cronaca. Sul campo pesante del Magona, i padroni di casa partono alla grande, sfiorando il gol dopo pochi secondi su scambio Catalano/Cicalini; al 2’ il vantaggio del Piombino: ancora Catalano per Cicalini che strozza il tiro; la palla arriva a Becherini che di prima intenzione porta in vantaggio i nerazzurri.
Al 7’ raddoppio della squadra di mister Di Tonno, grazie allo sfortunato autogol di Mattiello che, volendo appoggiare al portiere, segna sciaguratamente nella propria porta. Avvio entusiasmante del Piombino e Urbino Taccola ammutolito.
Basta poco però per riaccendere la gara: precisamente una grave e corale incertezza difensiva che porta Giannini, solissimo in mezzo all’area, ad accorciare le distanze all’11’. I locali non ci stanno e reagiscono con Catalano che in contropiede entra in area ma calcia debolmente.
Nel frattempo Squarcini, colpito involontariamente dal compagno di squadra Casali, deve uscire per sospetta frattura nasale. Lasciando il posto a Ceragioli. Al 31’ Luci ci prova dalla distanza ma calcia alto. Un minuto più tardi è Ceccanti a tirare, fuori misura.
Al 34’ Tommaso Rocchiccioli va via in velocità: Menicagli lo trattiene e si becca il rosso. La ripresa si apre con Iacopo Rocchiccioli all’assist per Luci che in area calcia trovando la deviazione di Frassi. Al 10’ gol annullato al Piombino: magnifica azione con Luci all’ottimo suggerimento per Catalano che segna in pallonetto, ma l’arbitro annulla per fuorigioco.
Al 22’ ci provano nell’ordine Cicalini e Becherini, senza fortuna. Al 30’ la svolta: il direttore di gara vede un fallo di Miano su Giannini e fischia il rigore. Sul dischetto va Marino che non sbaglia. Duro contraccolpo per i nerazzurri che rischiano di colare a picco un minuto più tardi, mentre il finale di gara è l’assedio dei piombinesi alla porta di Frassi: Luci dribbling in area e sinistro fuori, Becherini fuori bersaglio da lontano, Iacopo Rocchiccioli ruba palla e in area spara incredibilmente fuori, Modica al volo gran tiro che esce di un soffio.
IL TABELLINO
PIOMBINO-URBINO TACCOLA 2-2
ATLETICO PIOMBINO: Breschi 6-, Modica 6,5, Carducci 5,5, Gherardini 7, Miano 6, Tommaso Rocchiccioli 6, Catalano 6, Luci 6,5, Cicalini 6 (23’st Serri 5,5), Iacopo Rocchiccioli 6, Becherini 6. A disp. Favilli, D’Acunto, Busdraghi, Balestracci, Redi, Petri. All. Di Tonno (in panchina Marsili).
URBINO TACCOLA: Frassi 6,5, Menicagli 5, Mattiello 5 (41’st Mignani sv), Squarcini 6 (29’pt Ceragioli 6,5), Casali 6, Casarosa 5,5, Marino 6+, Coscetti 6, Giannini 6,5 (36’st Randi sv), Ceccanti 6-, Lorenzini 5,5. A disp. Biasci, Casanova, Franchi, Destri. All. Hemmy.
RETI: 2’pt Becherini, 7’pt autogol Mattiello, 11’pt Giannini, 31’st Marino (rig.).
ARBITRO: Martino di Isernia. Assistenti: Giuggioli di Grosseto e Carulli di Viareggio.
LE PAGELLE
Gherardini il migliore, bene Luci e Modica
BRESCHI 6-. Prova appena sufficiente per il portiere nerazzurro che ci mette del suo sul primo gol dell’Urbino Taccola, mostrandosi incerto anche in altre occasioni, in particolare in alcune uscite avventurose.
MODICA 6,5. È ormai una garanzia sia in chiave difensiva che come sostegno all’attacco. Tenta nel finale la prodezza, ma il suo tiro esce di un soffio.
CARDUCCI 5,5. Contrariamente al collega di reparto, combina poco il giovane terzino del Piombino che, complice il terreno pesante, non indovina un passaggio o cross che sia.
GHERARDINI 7. Prestazione convincente quella del capitano nerazzurro che dà equilibrio ai reparti, assumendo il ruolo di collante tra difesa e attacco; si butta generosamente su ogni pallone e distribuisce con efficacia.
MIANO 6. Sicuro e puntuale negli interventi, si “macchia” dell’ipotetico fallo che causa il rigore.
TOMMASO ROCCHICCIOLI 6. Ancora un po’ leggero in difesa in alcuni momenti, ha il grande merito di causare l’espulsione che regala al Piombino una superiorità numerica preziosa ma non sfruttata.
CATALANO 6. Corre come un matto, ma non sempre con criterio. Non riesce mai a calciare come dovrebbe, mancando di concretezza negli ultimi metri.
LUCI 6,5. Il giovanissimo centrocampista, salvo qualche incertezza, conferma l’ottima impressione data sette giorni prima: piedi buoni e ottima visione di gioco.
CICALINI 6. Bene nel primo tempo dove si muove molto, presentandosi come spina nel fianco dei giocatori dell’Urbino Taccola. Cala alla distanza e viene sostituito nella ripresa da Serri.
IACOPO ROCCHICCIOLI 6. Dà l’idea di poter diventare un’arma letale in qualsiasi momento, ma poi sbaglia praticamente un rigore in movimento nel finale di partita, che sarebbe valso la vittoria al Piombino.
BECHERINI 6. Il voto è la media tra i pregi di un giocatore che si muove tanto segnando pure il primo gol, e i difetti di un giovane che non indovina mai il passaggio giusto.
SERRI 5,5. Entra nel corso della ripresa ma non riesce mai a essesre incisivo, perdendo anzi alcuni palloni a centrocampo.
LE INTERVISTE
Di Tonno furioso: "Due punti buttati"
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