Il Tirreno

eccellenza

Piombino beffato dall'Urbino Taccola

Francesca Lenzi
Luci sbaglia da pochi metri (foto Paolo Barlettani)
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Luci sbaglia da pochi metri (foto Paolo Barlettani)

Sopra 2-0, si fa raggiungere. Di Tonno: "Due punti buttati"

7 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Sul 2-0 dopo una manciata di minuti, in superiorità numerica per oltre un tempo, tante occasioni sprecate, e il Piombino riesce a farsi raggiungere sul pari da un Urbino Taccola dato per spacciato nei primissimi minuti di gioco, abile invece ad approfittare degli errori dei padroni di casa per rimettere in equilibrio la gara.

Uno di quei match che dimostrano l’imprevedibilità del risultato finale e che nel caso di questo incontro lasciano senza parola i padroni di casa che già si erano visti mettere in saccoccia i tre punti e che invece alla fine si sono dovuti accontentare di un magro pareggio.

Infatti se l’1-1 rimediato a Castelfiorentino, con i locali al pareggio soltanto nel finale, aveva lasciato l’amaro in bocca ai piombinesi, il 2-2 casalingo contro l’Urbino Taccola è senza mezzi termini una cocente delusione, una di quelle che per mettono al tappeto l’autostima.

La cronaca. Sul campo pesante del Magona, i padroni di casa partono alla grande, sfiorando il gol dopo pochi secondi su scambio Catalano/Cicalini; al 2’ il vantaggio del Piombino: ancora Catalano per Cicalini che strozza il tiro; la palla arriva a Becherini che di prima intenzione porta in vantaggio i nerazzurri.

Al 7’ raddoppio della squadra di mister Di Tonno, grazie allo sfortunato autogol di Mattiello che, volendo appoggiare al portiere, segna sciaguratamente nella propria porta. Avvio entusiasmante del Piombino e Urbino Taccola ammutolito.

Basta poco però per riaccendere la gara: precisamente una grave e corale incertezza difensiva che porta Giannini, solissimo in mezzo all’area, ad accorciare le distanze all’11’. I locali non ci stanno e reagiscono con Catalano che in contropiede entra in area ma calcia debolmente.

Nel frattempo Squarcini, colpito involontariamente dal compagno di squadra Casali, deve uscire per sospetta frattura nasale. Lasciando il posto a Ceragioli. Al 31’ Luci ci prova dalla distanza ma calcia alto. Un minuto più tardi è Ceccanti a tirare, fuori misura.

Al 34’ Tommaso Rocchiccioli va via in velocità: Menicagli lo trattiene e si becca il rosso. La ripresa si apre con Iacopo Rocchiccioli all’assist per Luci che in area calcia trovando la deviazione di Frassi. Al 10’ gol annullato al Piombino: magnifica azione con Luci all’ottimo suggerimento per Catalano che segna in pallonetto, ma l’arbitro annulla per fuorigioco.

Al 22’ ci provano nell’ordine Cicalini e Becherini, senza fortuna. Al 30’ la svolta: il direttore di gara vede un fallo di Miano su Giannini e fischia il rigore. Sul dischetto va Marino che non sbaglia. Duro contraccolpo per i nerazzurri che rischiano di colare a picco un minuto più tardi, mentre il finale di gara è l’assedio dei piombinesi alla porta di Frassi: Luci dribbling in area e sinistro fuori, Becherini fuori bersaglio da lontano, Iacopo Rocchiccioli ruba palla e in area spara incredibilmente fuori, Modica al volo gran tiro che esce di un soffio.

IL TABELLINO

PIOMBINO-URBINO TACCOLA 2-2

ATLETICO PIOMBINO: Breschi 6-, Modica 6,5, Carducci 5,5, Gherardini 7, Miano 6, Tommaso Rocchiccioli 6, Catalano 6, Luci 6,5, Cicalini 6 (23’st Serri 5,5), Iacopo Rocchiccioli 6, Becherini 6. A disp. Favilli, D’Acunto, Busdraghi, Balestracci, Redi, Petri. All. Di Tonno (in panchina Marsili).

URBINO TACCOLA: Frassi 6,5, Menicagli 5, Mattiello 5 (41’st Mignani sv), Squarcini 6 (29’pt Ceragioli 6,5), Casali 6, Casarosa 5,5, Marino 6+, Coscetti 6, Giannini 6,5 (36’st Randi sv), Ceccanti 6-, Lorenzini 5,5. A disp. Biasci, Casanova, Franchi, Destri. All. Hemmy.

RETI: 2’pt Becherini, 7’pt autogol Mattiello, 11’pt Giannini, 31’st Marino (rig.).

ARBITRO: Martino di Isernia. Assistenti: Giuggioli di Grosseto e Carulli di Viareggio.

LE PAGELLE

Gherardini il migliore, bene Luci e Modica

BRESCHI 6-. Prova appena sufficiente per il portiere nerazzurro che ci mette del suo sul primo gol dell’Urbino Taccola, mostrandosi incerto anche in altre occasioni, in particolare in alcune uscite avventurose.

MODICA 6,5. È ormai una garanzia sia in chiave difensiva che come sostegno all’attacco. Tenta nel finale la prodezza, ma il suo tiro esce di un soffio.

CARDUCCI 5,5. Contrariamente al collega di reparto, combina poco il giovane terzino del Piombino che, complice il terreno pesante, non indovina un passaggio o cross che sia.

GHERARDINI 7. Prestazione convincente quella del capitano nerazzurro che dà equilibrio ai reparti, assumendo il ruolo di collante tra difesa e attacco; si butta generosamente su ogni pallone e distribuisce con efficacia.

MIANO 6. Sicuro e puntuale negli interventi, si “macchia” dell’ipotetico fallo che causa il rigore.

TOMMASO ROCCHICCIOLI 6. Ancora un po’ leggero in difesa in alcuni momenti, ha il grande merito di causare l’espulsione che regala al Piombino una superiorità numerica preziosa ma non sfruttata.

CATALANO 6. Corre come un matto, ma non sempre con criterio. Non riesce mai a calciare come dovrebbe, mancando di concretezza negli ultimi metri.

LUCI 6,5. Il giovanissimo centrocampista, salvo qualche incertezza, conferma l’ottima impressione data sette giorni prima: piedi buoni e ottima visione di gioco.

CICALINI 6. Bene nel primo tempo dove si muove molto, presentandosi come spina nel fianco dei giocatori dell’Urbino Taccola. Cala alla distanza e viene sostituito nella ripresa da Serri.

IACOPO ROCCHICCIOLI 6. Dà l’idea di poter diventare un’arma letale in qualsiasi momento, ma poi sbaglia praticamente un rigore in movimento nel finale di partita, che sarebbe valso la vittoria al Piombino.

BECHERINI 6. Il voto è la media tra i pregi di un giocatore che si muove tanto segnando pure il primo gol, e i difetti di un giovane che non indovina mai il passaggio giusto.

SERRI 5,5. Entra nel corso della ripresa ma non riesce mai a essesre incisivo, perdendo anzi alcuni palloni a centrocampo. 

LE INTERVISTE

Di Tonno furioso: "Due punti buttati"

Sguardi delusi nel Piombino, dopo il pareggio per 2-2 con l’Urbino Taccola. A dare l’idea di quanto pesi non aver vinto ieri pomeriggio allo stadio Magona, ci pensa il presidente: «Peccato davvero – afferma Massimiliano Spagnesi – Forse far gol troppo presto o essere in superiorità numerica ci ha rilassato. Non so, diciamo solo che non ci sono giustificazioni per questo pareggio in una partita che andava vinta, anche in ragione di come s’era messa sin dai primi minuti. D’ora in poi affronteremo avversari più complicati e sarà difficile; speriamo di recuperare questi punti persi in qualche altra gara».
 
Senza tanti giri di parole neppure l’allenatore del Piombino, Tiziano Di Tonno: «Abbiamo buttato via due punti – esordisce il tecnico nerazzurro – Due punti persi in una partita che avevamo cominciato con il piede giusto, andando sul 2-0. Abbiamo poi regalato un gol e quella rete ci ha tolto un po’ di sicurezza e, seppur non rischiando molto, abbiamo concesso troppo, per poi sbagliare anche situazioni importanti per chiudere il match. Sul primo gol avversario abbiamo provato a giocare palla, come facciamo sempre – continua l’allenatore del Piombino – Purtroppo su un giro palla abbiamo perso il pallone e preso gol. C’è da dire che anche il campo non ha aiutato, pesante e difficile da gestire».
 
Il mini-ciclo di tre partite in sette giorni può dirsi comunque positivo (una vittoria e due pareggi), anche se il Piombino ha senza dubbio perso per strada almeno due punti, ovvero quelli di ieri contro l’Urbino Taccola. I nerazzurri non hanno così approfittato – almeno non del tutto – delle sfide contro dirette avversarie.
 
Cambia poco al momento in classifica, dove c’è da segnalare la vittoria di un Castelnuovo Garfagnana che vince e raggiunge il Castelfiorentino a 9 punti, Piombino e Urbino Taccola ancora insieme a 11. Il rammarico per i nerazzurri è ancora maggiore considerando il turno di riposo osservato dal Rosignano fermo a 12 punti.
 
«Il bilancio della scorsa settimana tutto sommato è buono, dal momento che non abbiamo mai perso nelle tre partite in programma – sostiene Di Tonno – Questo deve darci fiducia e morale per l’avvenire».
 
Sulla stessa lunghezza d’onda pure Samuele Modica: «Parliamo di due punti persi per come stava andando la partita – le parole del giocatore del Piombino – Abbiamo purtroppo sbagliato tanto e non siamo riusciti a chiudere la gara. Dobbiamo lavorare anche su questo aspetto, nella consapevolezza che le partite sono lunghe; sono sicuro però che miglioreremo, continuando ad allenarci seriamente come stiamo facendo. Era comunque importante non perdere, in questo modo andiamo avanti, gara dopo gara, cercando di allungare la striscia di risultati positivi».
 
Chi invece è il ritratto della soddisfazione è Maurizio Hemmy, allenatore dell’Urbino Taccola: «Per come s’era messa la partita è un pareggio d’oro per una sfida rimediata in modo eccezionale – spiega il tecnico – Siamo partiti mosci, poi abbiamo subìto l’infortunio a Squarcini, poi l’espulsione di Menicagli. Insomma, direi che sia tatticamente che caratterialmente siamo stati bravi. Alla fine penso che il pareggio sia anche un risultato giusto, pur avendo sofferto nel finale, complice la stanchezza, il forcing del Piombino. Stanchezza direi legittima, avendo lavorato e dato il massimo sforzo per raggiungere il pari».
 
Per Squarcini, colpito involontariamente al volo dal compagno di squadra Casali, si sospetta la frattura nasale. Per lui, che è dovuto uscire, sostituito da Ceragioli, qualche attimo di paura al momento dell’infortunio, con il giocatore rimasto a terra per alcuni secondi.
 

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