Sicurezza
«Hanno vinto con due tiri in porta»
Venturina battuto a Caldana, la rabbia del tecnico: una partita segnata
VENTURINA. Porta a casa una sconfitta il Venturina di Giovanni Bardocci, impegnato domenica scorsa, nell’ambito della seconda giornata del campionato di prima categoria contro il Caldana.
Finisce 2-1 per i padroni di casa una sfida che ha visto i biancocelesti sbagliare un rigore con Ferrini (nel primo tempo), subendo il gol sconfitta allo scadere del tempo. «Anche domenica i ragazzi hanno messo in campo una partita strepitosa, ma vuoi per sfortuna, bravura del portiere, imprecisione o poca cattiveria sotto porta, non sono riusciti a finalizzare al meglio. I nostri avversari, invece, hanno realizzato il primo gol su rigore, e il raddoppio allo scadere su punizione di Di Federico, deviata in porta da Sorbi».
Dopo il vantaggio iniziale dei padroni di casa, il Venturina è riuscito a pareggiare con Raspanti, dopo aver fallito un primo tentativo con Ferrini su rigore, ma allo scadere del tempo regolamentare Di Federico, ex Piombino, complice la sfortunata deviazione di Sorbi ha regalato la vittoria ai locali. «Un rigore e una punizione degli avversari, contro almeno venti palle gol nostre – afferma mister Bardocci – Ma la gara di domenica scorsa era segnata; non avremmo vinto neppure dopo tre giorni di gioco consecutivo. Dobbiamo capire che in prima categoria è importante sfruttare al meglio le occasioni create, altrimenti si rischia di venire castigati alla prima disattenzione. Sono convinto comunque che, continuando su queste prestazioni, prima o poi la vittoria arriverà. Dobbiamo lavorare, cercando di correggere gli errori, ma la strada presa è quella giusta». Il cammino del Venturina, neo-promosso in prima categoria dopo la stagione eccellente dell’anno scorso, è cominciato in salita, ma nella società, mister in primis, c’è fiducia nei mezzi del gruppo biancoceleste.
Francesca Lenzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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