Sicurezza
Venturina va a Caldana ed è già sfida-salvezza
Biancocelesti su un campo difficile e non solo per le dimensioni ridotte Mister Bardocci: «Ci siamo preparati, giochiamo comunque per vincere»
VENTURINA. Dopo il pareggio rimediato nella gara casalinga contro Il Bientina, il Venturina affronta oggi, nella seconda giornata del campionato di Prima categoria, la trasferta di Caldana (ore 15,30).
Sulla carta gara in equilibrio, con l’opportunità per i biancocelesti di continuare a fare punti nella nuova categoria.
«Stiamo parlando di una partita difficile, sia per le ridotte dimensioni del campo, sia in chiave salvezza – afferma l’allenatore venturinese, Giovanni Bardocci – È vero che siamo solo alla seconda giornata e che il campionato è molto lungo, ma sulla carta il Venturina e il Caldana sono proprio due delle squadre che dovranno lottare per la permanenza in Prima categoria».
E la salvezza è per l’appunto l’obiettivo primario di un Venturina consapevole delle proprie capacità, ma altrettanto attento a non peccare di leggerezza, forte di una passata stagione da protagonista in Seconda categoria.
«A ogni modo a Caldana andiamo per i tre punti – dice mister Bardocci – In settimana abbiamo lavorato molto proprio sulle ridotte dimensioni del terreno di gioco dei nostri avversari. Al di là di tattica e quant’altro, spero comunque che i miei ragazzi confermino la voglia messa in campo la scorsa settimana».
Sul modello della prima giornata si basa quindi l’approccio alla seconda gara in programma del Venturina che ha sì raccolto un solo punto contro il Bientina, dimostrando tuttavia qualità e carattere degne della nuova categoria.
Dalla sua, il Caldana gioca per la prima volta nella stagione davanti al proprio pubblico, dopo aver rimediato all’esordio una netta batosta per mano del Guardistallo Montescudaio, vittorioso per 3-0.
Due assenze sicure e un paio in forse per il Venturina di oggi impegnato a Caldana.
Non ci saranno senz’altro Brunacci e Pompizzi, entrambi fuori per motivi di lavoro, mentre sarebbero a disposizione Raspanti e Novelli, che però hanno potuto allenarsi poco in settimana.
«Deciderò all’ultimo cosa fare – spiega Bardocci – In ogni caso non c’è da preoccuparsi, né deve essere un alibi l’assenza di qualcuno; la rosa, almeno per il momento e si spera anche in seguito, è ampia e composta da giocatori capaci tutti di giocare da titolari».
Francesca Lenzi
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