Sicurezza
Il campo di rugby diventa un doposcuola
Ancora una volta l’Union Rugby Tirreno si impegna nel sociale, dopo il progetto “Scuola rugby alimentazione” in collaborazione con la scuola media Guardi di Piombino, la partnership con Amnesty...
Ancora una volta l’Union Rugby Tirreno si impegna nel sociale, dopo il progetto “Scuola rugby alimentazione” in collaborazione con la scuola media Guardi di Piombino, la partnership con Amnesty International e l’impegno insieme all’Elba Rugby, nel progetto “La palla difettosa”, che coinvolge i detenuti del carcere di Porto Azzurro, il club piombinese propone un’altra iniziativa. Il progetto, vede la Guardi e il rugby Piombino collaborare per la diffusione della pratica sportiva, quest’anno ci sarà un arricchimento della proposta formativa, l’istituzione di un doposcuola. E’ un’iniziativa che utilizzerà i locali adiacenti al campo di rugby, e rivolta a tutti quei ragazzi che frequenteranno il gruppo sportivo. Lo scopo è approfondire il legame della società col territorio, e la presenza di giovani giocatori che hanno saputo conciliare gli impegni scolastici con quelli sportivi, può rappresentare un esempio positivo, e favorire quel transfert affettivo che sta alla base di un giusto atteggiamento nei confronti della scuola.
In concreto, allenatori e atleti dell’Union, laureati o laureandi in materie scientifiche e umanistiche, con conoscenze anche linguistiche, seguiranno gli allievi nello svolgimento dei compiti scolastici, dopo di che, svestiti i panni degli insegnanti si metteranno quelli degli allenatori. Gli incontri saranno inizialmente di una volta a settimana, ma la speranza è quella che si attivi una rete di volontariato, con neolaureati o insegnanti in pensione. Trattandosi di progetti scolastici l’adesione non comporta spese, né per la parte sportiva, ne per quella relativa al doposcuola.
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