Gioco
Gli ultras vincono una partita speciale
Curva riaperta dopo 20 anni, tifo acceso ma corretto. E uno striscione particolare
PIOMBINO. Oltre 400 spettatori, la curva Tolla riaperta dopo vent’anni di inagibilità, colori, tifo e bei messaggi. Al di là del risultato finale, la sfida tra Viareggio e Piombino giocata ieri allo stadio Magona è stata un successo di sport. Come da programma è stato attivato il servizio d’ordine con doppia biglietterie e ingressi diversi per le due tifoserie. Presenti allo stadio poliziotti, carabinieri e alcuni steward, al fine di scoraggiare sul nascere ogni eventuale atteggiamento deviante dalla semplice passione sportiva. Fortunatamente tutto è filato liscio come l’olio, con i 50 supporter viareggini a sostenere i colori bianconeri della propria squadra, e il resto dello stadio a tifare le maglie nerazzurre. Da segnalare, come previsto, la riapertura della curva Tolla, operazione resa possibile dal lavoro degli ultras del Piombino che, puntuali, ieri pomeriggio hanno cantato e fatto il tifo per tutti i novanta minuti. Quattro gli striscioni attaccati sulla rete di protezione della curva; oltre al manifesto della squadra e al cartello nerazzurro con il nome degli ultras, le “Brigate d’acciaio”, anche due messaggi chiari: “Piombino non è razzista”, all’indirizzo delle polemiche nate dalla partita di Coppa contro il Rosignano, e “Strage di Viareggio: Piombino non dimentica”, applaudito da tutto lo stadio.(f.l.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
