Il Tirreno

In dieci stracciano il record mondiale

di Sandro Lulli
In dieci stracciano il record mondiale

24 ore pesi leggeri misti: al “remergometro” coprono oltre 393 km. Martelli: «Un primato per la ricerca sul cancro»

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PORTO AZZURRO. Ed eccolo un altro record per la ricerca. Ed eccola un'altra impresa che parla di impegno sociale. Mauro Martelli e altri nove compagni (davvero tutti straordinari, sei uomini e quattro donne) ce l'hanno fatta a stracciare il primato sulle 24 ore pesi leggeri misti che era detenuto da un team danese che nell'arco di una giornata aveva fermato il display del remergometro a km 360,661. Mentre ieri alle 12,05 la squadra azzurra ha toccato km 393,823, cioè ha percorso 33 chilometri e 162 metri in più.

Mauro Martelli prende fiato, dopo aver centrato il suo nono record mondiale: «La nostra prova è stata commovente, perché tutti noi sapevamo che gareggiavamo per spostare l'asticella di un primato ma soprattutto per cercare fondi per la ricerca, in questo caso per la Fondazione Arco, reparto oncologico dell'ospedale Santa Chiara di Pisa, al quale io devo la vita. Ho visto i miei nove compagni, maschi e femmine, dare l'anima dall'inizio alla fine e superare la fatica come raramente mi è capitato di vedere…».

Poi Mauro aggiunge: «Basti pensare che già alle 10 e 12" del mattino avevamo già battuto il record, questo per dire che abbiamo tenuto una media incredibile al remergometro, addirittura di 1' 49" e 7 decimi per ogni 500 metri!». E a record ottenuto i “super dieci” si sono tolti il body azzurro ed hanno continuato le loro fatiche con il body iridato di campioni del mondo.

Tutta Porto Azzurro, per un giorno, si è stretta attorno agli atleti che si sono esibiti sotto al gazebo bianco dei canottieri locali. Fondamentale l'organizzazione dei Canottieri Porto Azzurro di Elio Lambruschi (anche in veste di giudice ufficiale) e della sua compagna la professoressa Brunella Brighetti (parte del ricavato andrà anche per l'acquisto di una barca da coastal rowing a disposizione per tutti i circoli elbani), ma pure l'Amministrazione con il sindaco Luca Simoni in testa ha fatto la sua parte affinché tutto filasse per il verso giusto. Per chi volesse fare beneficenza questo è l'Iban per il bonifico: IT04 D 05034 70731 000000001118.

Oltre a Martelli hanno vogato questi atleti: l'orbetellese Alessio Marzocchi, Ilario Del Vecchio, Daniele Gilardoni, Andrea Carbone e Antonello Cantera (quest'ultimo che detiene il record del mondo sui 500 m. di remergometro). Eppoi le ragazze: la senese Chiara Sacco, Sabina Lanzoni (49 anni, un fisico bestiale), Paola Mancini e Erika Bello (pluricampionessa mondiale di canottaggio, olimpica e testimonial Unicef, anche lei straordinaria).

E incredibile è stata la cronaca in diretta, quasi ininterrotta di Max Bardocci, la voce livornese del Palio, che ha saputo trovare spunti in continuazione tenendo desta l'attenzione del pubblico ma anche aiutando e spronando tutti e dieci gli atleti che non hanno mai chiuso occhio e si sono alimentati con prodotti della Inkospor.

Nel primo pomeriggio Mauro Martelli ha dedicato la performance mondiale «all'amica Rosanna di Ribolla, che ora non c'è più, con la quale ho affrontato il percorso post operatorio. Quindi il mio pensiero e quello dei miei nove compagni è andato a lei». Poi Mauro al marito e alla sorella di Rosanna ha consegnato una targa ricordo. Il ricordo dell'ennesimo record che travalica lo sport e parla di amore per gli altri.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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