Il Tirreno

Vaisse-Mertens è la finale del “Tenaris”

di Francesca Lenzi
Vaisse-Mertens è la finale del “Tenaris”

Il numero uno del torneo, Guez, troppo contratto e nervoso si arrende al belga. L’altro francese non dà scampo a Schmid

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PIOMBINO. Saranno Yannick Mertens e Martin Vaisse a contendersi il “Tenaris Dalmine” di tennis, future da 15mila dollari di montepremi (Atp, ore 21, a seguire il ricco buffet per tutti gli spettatori).

La prima semifinale, tra Mertens e Guez, è durata meno di un’ora e si è chiusa con la vittoria a sorpresa del giovane belga, ai danni della testa di serie numero uno del torneo, un David Guez mai veramente in palla, che ha ceduto le armi sul finire del primo set.

Il match infatti parte e resta fino al 4-4 in sostanziale equilibrio. Nessun sussulto in una gara che fila via velocemente, senza scambi spettacolari, con giochi abbastanza rapidi, nei quali pesano soprattutto i reciproci errori. Sul quattro pari, la svolta della gara: break a favore di Mertens che serve per il primo set. Il belga non fallisce e approfitta da subito nella seconda partita del momento di difficoltà del francese, apparso nervoso e contratto.

Il secondo set si apre infatti con un nuovo break di Mertens che si porta sul 2-0. Il numero uno del future piombinese cerca di restare agganciato al match e ci riesce fino al 3-4. La situazione fa pensare a una possibile rimonta ma Mertens mantiene la sua tranquillità e si porta sul 5-3, strappando poi il servizio nell’ultimo gioco, chiudendo così il match 6-4, 6-3.

Nervoso e legato, Guez non conferma dunque le autoritarie prestazioni precedenti, incappando in una giornata storta, resa complicata pure dalla capacità dell’avversario di restare calmo anche nei momenti più difficili. Più che deludente la prova del numero uno del torneo, apparso l’ombra del giocatore che negli ultimi due turni aveva concesso tre game in tutto agli avversari.

Per il 27enne belga, best ranking Atp 195, attuale numero 277 al mondo, arriva così la finalissima del “Tenaris Dalmine Città di Piombino”. Per lui finora in carriera più di dieci titoli nell’ambito di future (in Italia, Inghilterra, Francia e Belgio). In Italia ha vinto i 15mila dollari di Fano e Pozzuoli.

Nella seconda semifinale Vaisse si è imposto con un doppio 6-4, frutto di una maggiore potenza che ha messo in evidenza la scarsa mobilità del ceco, peraltro confermatosi giocatore in palla (vien da una vittoria e una finale nei future), tatticamente molto intelligente e dal grande rovescio.

Vaisse ha approfittato dell’avvio lento dell’avversario, conquistando un break subito e mantendendolo sino alla fine del parziale, chiuso 6-4.

Nella seconda partita grande equilibrio fino al 3 pari, quando Vaisse strappa il servizio al ceco, bravo a controbrekkare subito, dopo che Vaisse fallisce 4 palle del 5-3. Sul 4-4 però Vaisse riesce nuovamente a togliere il servizio all’aversario, chiudendo poi 6-4.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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