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Mertens, la forza della tranquillità

Mertens, la forza della tranquillità

Il belga punta deciso al titolo, Vaisse è contento del suo torneo ma non fa pronostici

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PIOMBINO. Un’ora di match, o poco meno, è bastata al giovane Yannick Mertens per avere ragione del gran favorito del torneo, David Guez, guadagnando la finale del “Tenaris Dalmine”, in programma stasera alle 21.

Tanto è apparso nervoso e contratto il francese, quanto deciso e sereno il ragazzo belga. «Sono molto felice per questa vittoria, anche perché le previsioni lasciavano intendere un incontro a dir poco difficile – afferma a fine gara Mertens – Tra l’altro, prima di oggi, avevo affrontato Guez altre due volte, perdendo in entrambe le occasioni».

L’ultima sconfitta subita per mano del transalpino, arrivato al future piombinese da testa di serie numero 1, risale allo scorso marzo, in occasione di un torneo indoor sul veloce proprio in terra francese. Il riscatto alla fine per il giovane belga è arrivato al “Tenaris Dalmine”, grazie a un match tenuto sempre sotto controllo. «Sono davvero felice di essere in finale – afferma Mertens – È stato un incontro veloce? Beh, si vedeva che lui era nervoso. Io invece per nulla, anzi ero parecchio tranquillo».

Sorride Il belga, numero tre del torneo, per l’affermazione velenosa, ma ironica, nei confonti del più quotato avversario. «È la prima volta che vengo a Piombino – riprende Mertens – Che dire, mi piace molto, anche se ci sono tantissime cattive zanzare. Scherzi a parte, adoro il cielo, il bel tempo e la gente, tutta molto simpatica. Ora c’è la finale, con Vaisse non ho mai giocato, con Schmid invece ho giocato una volta e ho vinto».

Sarà il limpido successo contro Guez a dargli particolare entusiasmo, ma Mertens è la rappresentazione vivente della tranquillità e della sicurezza nei propri mezzi. Intervistati prima della semifinale serale, anche Vaisse e Schmid hanno rilasciato alcune dichiarazioni. «Mi sento bene e mi piacerebbe poter giocare una finale tutta francese – ha affermato il Vaisse quando ancora non era stata disputata la prima semifinale tra Mertens e Guez, persa proprio dal connazionale – È La mia prima volta in questo torneo, ma devo dire che mi trovo bene. Ho avuto modo di andare in giro per la città e apprezzare cibo, gente e mare; davvero bella la costa. Se tornerò il prossimo anno? Chissà, ora come ora non saprei. Intanto dopo Piombino farò due challenger, prima in Francia, poi a Siviglia». (fra.le.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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