Attenzione
Guez: «Sto giocando bene e questa città mi piace»
PIOMBINO. Dopo un esordio così così nella gara serale del primo turno contro Lorenzo Papasidero, al quale ha concesso il primo set, David Guez, testa di serie numero uno, conferma i pronostici della...
PIOMBINO. Dopo un esordio così così nella gara serale del primo turno contro Lorenzo Papasidero, al quale ha concesso il primo set, David Guez, testa di serie numero uno, conferma i pronostici della vigilia, compiendo un percorso deciso verso la finale della nona edizione del “Tenaris Dalmine Città di Piombino”.
Il francese, dopo aver battuto facilmente Riccardo Merone per 6-0, 6-1, vince anche ai quarti ai danni di Bega (6-0, 6-2), presentandosi come il giocatore più accreditato per il titolo.
«Sono soddisfatto del match – ha detto a fine partita Guez – Ho giocato bene, anche se ho avuto qualche difficoltà per il vento molto forte». Davanti alla possibilità di una finalissima tutta francese – il suo compagno di doppio Vaisse ha superato ieri Claudio Grassi – il transalpino non si mostra dispiaciuto. «Che dire? Lo spero – afferma – Vediamo se accadrà davvero; è chiaro che mi farebbe estremamente piacere poter giocare contro Martin». Intanto però Guez dovrà vedersela oggi in semifinale contro Yannick Mertens. Quando abbiamo intervistato il giocatore nato a Marsiglia nel 1982, il belga doveva ancora scendere in campo. «Chi preferisco incontrare tra Mertens e Capecchi? Non fa differenza per me – è stata infatti la risposta di Guez – Capecchi non lo conosco, mentre con Mertens ho giocato pochi mesi fa». Il riferimento del numero uno del future piombinese va al torneo disputato in Francia a metà marzo (anche in quel caso superficie “hard”, ma indoor), nel quale il belga perse 6-4, 6-3. Guez, attualmente numero 214 nel ranking mondiale, ma con un passato nel 2010 da 116esimo al mondo, è a Piombino per la prima volta. «Mi piace molto – dice il francese – Carina la città, bel mare e ottimo cibo. Se tornerò il prossimo anno? Non so. La speranza è di poter essere in grado di rientrare nei grandi tornei. Vedremo». (fra.le)
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