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“Accademia Audace” si stacca dalla società col settore giovanile

“Accademia Audace” si stacca dalla società col settore giovanile

Frattura nel gruppo dirigente: ora l’assessore Bertucci dovrà decidere come saranno gestiti gli impianti

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PORTOFERRAIO. Col caldo d’agosto esplode il caso Audace. Situazione ingarbugliata in casa della società sportiva biancorossa, che rischia la spaccatura. Anzi, la cosa sembra ormai precipitata con l’avvenuta iscrizione alla Lega della nuova società che si chiamerà “Accademia Audace” e si occuperà del solo settore giovanile, dalla scuola calcio alla categoria Allievi.

A capo della nuova associazione dilettantistica ci sarà Luca Baldi, già responsabile del settore giovanile audaciano nella passata stagione.

Alla base dello smembramento della centenaria società di Portoferraio sembrano ci siano alcune banali controversie, come quella sui giocatori di quali anni di nascita includere nella rosa per formare la squadra Juniores, da chi doveva essere gestita questa squadra e pertanto chi doveva accollarsi tutte le spese di gestione per la partecipazione al campionato provinciale.

In ballo infine la proposta di far chiudere l’Audace Isola d’Elba e ricominciare tutto dalla Terza categoria.

Ma la dirigenza guidata dal presidente Graziano Balestrini e il vice Angelo Lista hanno risposto picche.

La controversia fra la dirigenza biancorossa e i dirigenti responsabili degli oltre 200 ragazzi iscritti l’anno scorso al settore giovanile pare dunque ormai insanabile.

Dopo questa frattura sorgono molti dubbi su come potrà proseguire l’attività dei due nuclei audaciani, e uno dei nodi principali sarà la gestione dell’impianto sportivo “Antonio Lupi”, ora affidato alla Cosimo dei Medici ma di fatto in uso all’Audace Isola d’Elba.

Su quel campo si svolgeva tutta l’attività delle varie squadre, quelle del settore giovanile ma pure della prima squadra. Difficile immaginarsi come si potranno dividere gli spazi di attività durante l’arco della settimana.

Per questo le parti sono state costrette a far intervenire l’assessore allo sport Adalberto Bertucci che deciderà come gestire la situazione dal punto di vista dell’uso degli impianti.

Salvatore Di Mercurio

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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