Il Tirreno

Storico e Graffiti, l’Elba si prepara ai giorni del rally

Dal 18 al 20 settembre Capoliveri sarà il quartier generale Un programma ricco: novità e anche ritorni al passato

3 MINUTI DI LETTURA





CAPOLIVERI. Dal 18 al 20 settembre il centro di Capoliveri sarà il quartier generale della 26ª edizione del Rallye storico e location di grande attrazione. Infatti fra le strette vie del centro storico del paese transiterà, come avviene dal 2010, una prova speciale dove gli spettatori vivranno a contatto con la manifestazione motoristica che ormai è diventata una consuetudine annuale. Si prospetta un’altra kermesse di spessore con i protagonisti italiani e internazionali dei rallies storici. Vera e propria identità per l’intera isola, confermandosi anche per quest’anno ai vertici internazionali del settore auto storiche.

In programma anche il "Graffiti", irrinunciabile appuntamento per gli esperti di regolarità cui è stata confermata la titolarità continentale. Il percorso prevede 11 prove speciali, quasi tutte mediamente più lunghe che in passato, con uno spazio temporale di svolgimento più limitato al fine di far vivere al meglio l’isola ai partecipanti sotto l’aspetto turistico. La sua collocazione al termine dell’estate è adeguata a favorire l’allungamento della stagione turistica. Ecco dunque il XXVI Rallye Elba storico, dodicesima prova del Fia european historic sporting rally chanpionship, oltre che ottava del campionato italiano rally auto storiche.

Ancora un paio di settimane e poi il 5 settembre si chiuderanno le iscrizioni. All’edizione 2014 della gara verrà aggiunta la competizione di “regolarità sport” denominata “Primo historich regularity sport”, senza alcuna validità ufficiale ma certamente pronta ad accogliere numerose adesioni di estimatori sia della specialità che dell’isola d’Elba (correrà lo stesso percorso del rally eccetto l’ultima prova speciale).

Inoltre, ci sarà da proporre argomenti diversi, come il “Trofeo memorial Nino Fornaca”, il “Trofeo Porsche Michelin-Coppa rally storici” e il sempre spettacolare “Trofeo A112 Abarth”. Il classico, irrinunciabile, rendez-vous proposto da Aci Livorno Sport - organizzatore e promotore dell’evento - dopo avere festeggiato lo scorso anno la XXV edizione della gara, si annuncia quindi estremamente ricco di argomenti, di sicuro la tradizione rallistica elbana verrà proseguita con grande forza e passione.

In questa edizione sono state inserite alcune novità. L’Aci Livorno sport ha previsto nuovamente tre giorni di sfide, con un totale di 11 prove speciali, mediamente tutte più lunghe che in passato, andando quindi a proporre un percorso ancor più di qualità, che soprattutto farà “stare in macchina”. Sono tutte “piesse” storiche, che hanno visto in più di un’occasione gesta sportive di forte impatto che vengono ricordate nel tempo.

Questi alcuni caratteri che differenziano l’edizione di quest’anno rispetto al recente passato: la “Falconaia-Bagnaia” aprirà e chiuderà la contesa. Si tratta di un tratto che in questa conformazione non viene disputato dagli anni Ottanta, quindi quando molte delle strade erano sterrate. La “Due mari” si svilupperà nella versione con cui si è corso la scorsa primavera il rallye “moderno”, prima prova della Ircup, oltre venti chilometri di sfida con il cronometro che non mancherà di dare la sua impronta alla gara. In parte nuova sarà la prova di “Lacona”, la quale sfrutterà parte della celebre “Monumento” per finire poi sul Colle Reciso e in pratica ha circa cinque chilometri nuovi. Un look leggermente rifatto, quello del XXVI Rallye Elba storico, il quale sarà sicuramente apprezzato da chi correrà, una sfida pronta a trasmettere sensazioni forti, appassionante, divertente e soprattutto tecnica.

Salvatore Di Mercurio

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini