Gioco
«Ruolo nuovo e stimolante, si tratta di una grande esperienza»
PIOMBINO. Piombinese di 52 anni, da due maestro all’Atp di Casone Maresma, Gianni Berni è il direttore della nona edizione del “Tenaris Dalmine Città di Piombino”. «Avevo già lavorato come maestro...
PIOMBINO. Piombinese di 52 anni, da due maestro all’Atp di Casone Maresma, Gianni Berni è il direttore della nona edizione del “Tenaris Dalmine Città di Piombino”.
«Avevo già lavorato come maestro all’Atp anni fa, ma per circa un decennio mi sono poi spostato in giro per l’Italia – racconta Berni – Per quasi quattro anni sono stato a Perugia, poi sono tornato in zona soprattutto a Venturina e San Vincenzo, tenendo collaborazioni anche con strutture turistiche».
Adesso il ruolo di prestigio da direttore del future piombinese.
«È la prima volta che svolgo un compito del genere, anche se già a Perugia mi ero occupato dell’organizzazione di eventi sportivi – spiega Berni – La funzione del direttore è soprattutto quella di lavorare a stretto contatto col supervisor del torneo nella gestione della programmazione degli incontri e del tabellone e nel coordinamento organizzativo. Tutto è iniziato tutto nel migliore dei modi, grazie alla collaborazione col supervisor Riccardo Ragazzini e il suo staff col quale c’è stata subito intesa; d’altra parte parliamo di persone con grande professionalità ed esperienza. E dal punto di vista organizzativo bisogna ringraziare l’eccezionale lavoro dei volontari del circolo».
Qualche intoppo all’esordio? «No, tutto ok e nessuna esigenza particolare da parte dei giocatori, almeno per ora – dice col sorriso Berni – Il ruolo di direttore mi piace, è interessante entrare in contatto con i giocatori e con supervisor e arbitri, per uno scambio di esperienze dal quale c’è molto da imparare».
Maestro, direttore di un torneo, anche giocatore. Qual è il ruolo preferito da Berni? «Beh, intanto come giocatore mi sono fermato a livello regionale, quindi lasciamo stare – scherza il direttore del Tenaris Dalmine – Diciamo che amo soprattutto lavorare sul campo, per cui trovo l’attività di allenamento molto stimolante, ma anche la funzione che in questi giorni mi ritrovo a esercitare ha aspetti decisamente positivi. Ci tengo poi a sottolineare come il torneo per noi sia anche il modo migliore per promuovere il tennis nelle famiglie piombinesi, come dimostra l’iniziativa “Porta un amico al tennis”, che si terrà martedì 26 agosto dalle 17, con incontri con i maestri e prove gratuite per tutti».(f.l.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
