Sicurezza
Bene la Elba Bike anche a Rovereto
Pioggia e freddo hanno caratterizzato i campionati italiani, su un circuito senza grosse difficoltà
ROVERETO. Nonostante le pessime condizioni meteo con la pioggia che ha caratterizzato la giornata di gare, il team ciclistico Elba Bike Scott si è messo in evidenza con alcuni ottimi piazzamenti dei suoi atleti.
Pioggia e freddo hanno caratterizzato questi campionati italiani svoltasi a Rovereto in provincia di Trento una lunga e faticosa giornata iniziata alle ore 14, con le prove libere fino alla premiazione incominciata alle 21.
La gara ha visto un circuito sviluppato nelle strade della cittadina veneta.
Il percorso solamente intervallato da una brevissima rampa in salita con a seguire una scalinata sempre in salita, poi vicoli stretti, intervallati da brevi rettilinei ed alcune discese pieni da ostacoli con curve a 90° ed infine un breve rettilineo che porta alla linea di traguardo. Uno o due giri a seconda della categoria.
Nelle prove di qualificazione gli svantaggiati Esordienti che gareggiavano con gli Allievi, in un’unica categoria, hanno avuto dura prova per poter rientrare nei 16 atleti selezionati per i quarti di finale.
I corridori Luca Mosconi e Filippo Repeti dell’Elba Bike-Scott non sono potuti entrare fra i 50 concorrenti qualificati che poi hanno gareggiato nelal categoria unificata. Grande prova per Kevin Biagi e Federico Spinetti nella categoria “Allievi” che, superate le qualificazioni con ottimi tempi sono riusciti ad entrare fra i primi dieci, mentre nelle batterie a quattro i due portacolori elbani hanno ottenuto la settima e l’ottava piazza.
Buona prova anche per Gloria Bracci che nonostante la caduta in curva in la rimediato la nona posizione.
Alla fine sono però tutti rimasti scontenti per la gara di Xce relativo al campionato italiano.
Deluse anche le aspettative dell'organizzazione Carraro Arcobaleno, uno dei Team più prestigiosi d'Italia anche come esperienza, forse la pioggia ha condizionato il tracciato, un circuito molto "elementare", con una giuria però quanto mai approssimativa e premiazioni minimalistici.
Salvatore Di Mercurio
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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