Gioco
Biancocelesti campioni anche nella sportività
VENTURINA. La stagione sportiva della Asd Venturina calcio sta volgendo al termine. I colori bianco-celesti si sono distinti in tutte le categorie con affermazioni in tornei a carattere regionale e...
VENTURINA. La stagione sportiva della Asd Venturina calcio sta volgendo al termine. I colori bianco-celesti si sono distinti in tutte le categorie con affermazioni in tornei a carattere regionale e nazionale. Andando per ordine di età gli allievi classe 1998 si sono imposti nel torneo regionale di Cascina, con l’affermazione per 4-3 in un’emozionante finale contro i padroni di casa del Cascina Valdera. A coronamento dell’impresa i giovani Cristiano Garzella e Elia Pietrelli sono stati premiati rispettivamente come miglior giocatore e miglior portiere. Dopo l’affermazione dei giovanissimi 1999 a Collevica anche gli esordienti A 2001 hanno raccolto buoni risultati: in particolare a Grosseto nel torneo “Passalacqua”, conquistando il 3° posto in una manifestazione con 16 squadre tra cui alcune società professionistiche; anche in questo caso due riconoscimenti alla scuola bianco-celeste, con il premio come miglior portiere a Lorenzo Castellani ed il premio Disciplina alla squadra. Altre buone notizie dagli esordienti B classe 2002 con l’affermazione al torneo di Colle Val d’Elsa, con il Venturina che ha superato in finale 5-2 il Valdera; sfortunata invece la finale persa a Fucecchio contro il quotato Margine Coperta che ha piegato i bianco-celesti soltanto ai calci di rigore. Stesso piazzamento per i pulcini 2003, sempre a Fucecchio, con un bel secondo posto. Belle notizie arrivano poi dai più piccoli, pulcini 2004 e piccoli amici 2006. Dopo aver disputato con successo vari tornei, tra cui il trofeo nazionale Calidario a Venturina, i baby calciatori hanno partecipato al “III Trofeo Topolino” di Aosta insieme ad oltre 270 squadre provenienti da tutta Italia. I bambini classe 2006 ed i loro genitori hanno ricevuto l’ambito premio “Fair Play – Sportività” messo in palio dal Panathlon Club du Val d’Aoste; questa la motivazione: «Per aver fatto di ogni incontro un momento di festa, dimostrando in ogni partita come sia possibile essere sempre ambasciatori della correttezza, della lealtà sportiva e dell’educazione».
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