Il Tirreno

Martina Brandi vola sul minitrampolino

di Salvatore Di Mercurio
Martina Brandi vola sul minitrampolino

L’atleta del Centro ginnastica Porto Azzurro diventa campionessa italiana a Pesaro. Bene tutta la squadra

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PORTO AZZURRO. Grande esploit delle giovanissimi ginnaste di Porto Azzurro guidate da Moira Demuro, ai campionati italiani di ginnastica svoltesi a Pesaro.

Il trofeo Giovani ha visto protagonisti i piccoli atleti di 6/7 anni, tesserati Fgi nella sezione "Salute e Fitness": la gara era composta da un esercizio collettivo con base musicale e l'esecuzione di due percorsi motori a staffetta.

È stata quindi una giornata all'insegna del divertimento con animatori che hanno fatto scatenare, tutte insieme, le atlete d'Italia nel padiglione dell'Agorà della Fiera delle Marche.

Proprio per la giovane età dei partecipanti, l'organizzazione ha avuto la brillante idea di premiare tutte le squadre partecipanti, dividendo la classifica in gruppi di parti uguali e affidando loro una fascia di colore bronzo, argento ed oro in base alla vicinanza, o meno, dal punteggio massimo.

Queste le giovanissime atlete del Centro Ginnastica Porto Azzurro: Eleonora Petracca, Giulia Falorni, Giorgia Colandrea, Phanna Veccia, Federica Martorella, Victoria Pascottini e Gaia Regna si sono conquistate la fascia argento e sono state premiate direttamente da Elisabetta Preziosa.

Nella gara di secondo livello, prima fascia, è stata la volta di Martina Brandi. Per lei è stata una gara molto complessa che vedeva una fase di qualificazione, dove si è aggiudicata l'8 posto assoluto (cioè sulla somma dei punteggi degli attrezzi: corpo libero, trave, minitrampolino e volteggio) su un totale di 267 atlete di tutta Italia. La classifica di specialità (cioè per ogni singolo attrezzo) ha fatto volare in alto Martina che si è conquistata l'11 posto al corpo libero, il 4 posto alla trave e titolo di campionessa italiana al minitrampolino con un fantastico salto giro avanti carpiato (capriola in aria), punteggio di 12.550 su 12.700.

Un'emozione indescrivibile per la giovane atleta che si era conquistata il titolo campionessa toscana assoluta nel marzo scorso ma che a suo tempo non avrebbe mai potuto immaginare di poter cantare l'inno direttamente dal gradino più alto d'Italia. La prima volta del Cgpa così in alto.

«Solo chi vive la nostra quotidianità sa a quante difficoltà andiamo in contro ogni giorno. – dichiara soddisfatta Moira Demuro - oltre ad essere uno sport impegnativo dal punto di vista tecnico, lo è anche da quello economico, soprattutto per le attrezzature delle quali necessità e il luogo dove si svolgono le gare e i corsi di aggiornamento che dobbiamo affrontare per poter raggiungere la finale nazionale competitivi. La maggior parte di questi appuntamenti toscani si svolgono, giustamente, a Montevarchi o Firenze, impianti creati ad hoc per la ginnastica artistica, ma che richiedono ai nostri atleti ed ai nostri tecnici numerose levatacce: partenze con il traghetto delle 5 o addirittura pernottamenti obbligatori, ritorno a casa con l'ultima corsa per l'Elba, spesso con il mal tempo tipico del periodo invernale, ma comunque sempre presenti e pronti ad affrontare giornate di studio, di gara o di allenamento, a tutti gli appuntamenti del calendario federale. Solo chi vive sulla propria pelle tutto questo sa quando vale per noi il titolo che Martina ha conquistato con determinazione e sacrificio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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