Il Tirreno

Budget ridotto per il Piombino

di Francesca Lenzi
Budget ridotto per il Piombino

Il salto in Eccellenza non cambia le prospettive e il presidente Spagnesi parla chiaro

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PIOMBINO. Dopo un campionato concluso a pari punti insieme alla Cuoiopelli, due spareggi falliti e nel mezzo un bel po’ di speranze deluse e amarezza cocente, arriva grazie alla Sangiovannese la gioia più grande per il Piombino. Il team di San Giovanni Valdarno infatti, conquistando la serie D nella doppia sfida contro i rivali del Lentigione, ha liberato un posto in Eccellenza.

Un posto che sarà occupato proprio dai nerazzurri, prima squadra tra le escluse nella corsa dei play off, come aveva ufficializzato la scorsa settimana la Figc con la pubblicazione della graduatoria di merito. Il Piombino tornerà così in una categoria di prestigio, vicina al professionismo, che mancava dalla città dalla stagione 1994-1995.

Immagine perfetta di una soddisfazione che inorgoglisce un’intera comunità, sospesa tuttavia dalle molte preoccupazioni per un futuro incerto, è il presidente dell’Atletico Piombino, quel Massimiliano Spagnesi che due anni fa aveva messo la squadra nelle mani della coppia Vanni/Di Tonno, secondo una scelta che oggi può definirsi indovinata. Il numero uno del club nerazzurro l’abbiamo visto ora esultare ora soffrire a ogni partita dei suoi giocatori.

C’era anche domenica sera in piazza Verdi il presidente Spagnesi. Lì, di fronte al bar Cristallo, per festeggiare ed essere festeggiato, considerato da più parti quale artefice prezioso di una scalata da applausi. Due anni, per volare dalla prima categoria all’Eccellenza. «C’è grande soddisfazione, anche se la vittoria più bella non l’abbiamo conquistata sul campo – afferma il presidentissimo – Il successo però ce lo siamo guadagnato comunque, dopo un ottimo campionato. Certo, era preferibile godersi la festa dopo una partita giocata, ma l’importante era cogliere l’obiettivo e per questo c’è ampia soddisfazione». Adesso si torna a lavoro, per un inizio di stagione anticipato rispetto alla tempistica della Promozione.

I nerazzurri scenderanno in campo infatti per la Coppa il 31 agosto, per il campionato il 7 settembre. All’orizzonte tuttavia, oltre all’entusiasmo per una categoria di valore, anche diverse ombre. «Il bilancio del Piombino calcio vive sull’onda dell’economia cittadina – spiega Spagnesi – Detto questo è difficile riuscire a programmare il futuro. Diciamo che si naviga a vista, consapevoli dei grossi sacrifici, a fronte di maggiori impegni, che dovremo fare. La speranza è che i nostri ragazzi accettino le nuove condizioni, dettate da un budget necessariamente ridotto rispetto alla stagione conclusa».

«Ci saranno dei tagli da fare, inutile girarci intorno – continua il presidente – Di questo ho parlato con Vanni e Di Tonno, che spero sapranno gestire nella maniera migliore, questo momento. Conto sulla sensibilità dei ragazzi, soprattutto su quelli più vicini al Piombino, fondamentali per le prospettive del prossimo anno». Proprio per Vanni e Di Tonno, Spagnesi ha parole di stima: «Mi prendo il merito di averli scelti, come riconosco a loro il merito dell’ottimo lavoro svolto sul campo. La squadra ha disputato un meraviglioso campionato, realizzando un eccellente cammino, e peccando di qualche incertezza anche causata dal nervosismo solo nel finale di stagione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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