Il Tirreno

La Bmw 320 di Niccoli prima al traguardo dell’Historic race

La Bmw 320 di Niccoli prima al traguardo dell’Historic race

All’Elba due giorni di grandi emozioni con i motori La gara di regolarità è nel circuito del campionato toscano

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PORTOFERRAIO. Grande festa all’Hotel Airone, per l’arrivo del primo “Elba historic race”, gara di regolarità turistica, inserita nel calendario del campionato toscano. L’idea di spalmare la gara su due giorni, pomeriggio e mattina seguente, ha dato una prerogativa rallistica, facendo respirare aria di altri tempi.

Vince Patrizio Niccoli su Bmw 320 cabrio, della scuderia Ruote classiche crono Prato‚ secondi Franco Lotano e Claudio Ulivelli su Fiat 128, terzi Matteo e Massimo su Rover Mini 1300, mentre per una differenza infinitesimale, il quarto posto è andato a Enio Biasci e Daniele Galletti. Da ricordare, tra i partecipanti, Flaviano Polato, che vola nelle gare automolistiche dal 1971 e che dal 2003 si è appassionato alle competizioni storiche. Grandi le sue partecipazioni ai rally dell’Elba nel 1980, 1981 e 1982, con la Fiat 126 A celestina.

Ottima l’organzizazione, premiazione da favola e palco interviste di fine gara da Formula Uno, stupendi i quattro passaggi sul Volterraio, dove alle nove di sera si godeva il tramonto rosso sulla Capraia con lo sfondo blu della Corsica.

Il divertimento regolaristico è stato assicurato da controlli orari stretti e da 56 tubi, da schiacciare in due giorni, a gruppi di due e di quattro.

Grande solidarietà tra gli equipaggi, che si sono prodigati per assistere e accompagnare i concorrenti in difficoltà, fornendo bottiglie d’acqua per i radiatori e lattine di olio per i motori, a chi ne avesse bisogno: Mellini-Mellini con la Mini, ne sono la prova.

La classifica scuderie vede in prima posizione La Gherardesca‚ a seguire Don Chisciotte‚ 3 R Team Roma‚ ma i ringraziamenti per la partecipazione da parte degli organzizatori vanno anche a Elba Racing Team‚ Omaelba‚ Nuova Etruswaghen‚ Team Meccanocar‚ Supra Team Piombino‚ A.C. Livorno‚ 2 G Motor Sport‚ A.C: Pisa‚ A.C. Grosseto‚ Firenze Rally Team‚ Solesino Autostoriche‚ Il Saracino‚ Bmw Drivers Club Italia‚ Scame Siena‚ Berlino Racing‚ Bagno Mirasole Team.

Grazie a un’imponente macchina organizzativa, la scuderia Don Chisciotte di Livorno ha marciato a ritmo sostenuto per offrire uno spettacolo ai massimi livelli e i risultati sono arrivati, i consensi e la gioia degli equipaggi e dei numerosissimi elbani presenti all’evento hanno ripagato gli sforzi logistici.

Ben 56 prove a cronometro hanno acceso la sfida, tra i 42 veicoli verificati. Piloti e navigatori, hanno tirato fuori tutta la loro abilità e precisione, confrontandosi sui tortuosi percorsi che hanno attraversato Portoferraio, Capoliveri, Rio Marina, Campo nell’Elba e Cavo. Mitici i passaggi a Naregno, al Volterraio e alla Parata, prove speciali del leggendario rally che tutti hanno nel cuore.

In due giorni concorrenti e spettatori, sono passati dal mare ai monti, attraversando stupende campagne, ritrovandosi in boschi immacolati e osservando paesaggi mozzafiato che solo l’Elba può offrire.

Grande gratitudine da parte degli organzizatori ai Comuni coinvolti, alle autorità competenti e alle forze dell’ordine impegnate nella gestione di un traffico decisamente intenso. Gli ffficiali di gara della Don Chisciotte sono stati supportati da quelli elbani, tutti licenziati Csai, che hanno garantito regolarità e sicurezza sul percorso.

Il prossimo appuntamento di campionato, sarà il 5 luglio a Livorno, per la cronoscalata Antignano-Monteburrone‚ grande corsa della metà degli anni Sessanta.

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di Redazione web