Sicurezza
Decathlon, buon 14° posto per Lorenzo Mansani
PIOMBINO. Dopo tante ore passate sul campo a provare e riprovare traslocazioni, rincorse, ritmi gara, finalmente si sono disputati a Lana i campionati italiani di prove multiple. Lorenzo Mansani,...
PIOMBINO. Dopo tante ore passate sul campo a provare e riprovare traslocazioni, rincorse, ritmi gara, finalmente si sono disputati a Lana i campionati italiani di prove multiple.
Lorenzo Mansani, portacolori del Centro atletica Piombino non ha tradito le attese. Ha inanellato una serie di prestazioni di ottimo livello su tutte le gare rimanendo appena 30 punti sotto di media rispetto ai suoi record personali in gara singola. Questo gli ha fruttato ben 5.366 punti e un eccellente 14° posto nella massima rassegna nazionale Juniores.
Il decathlon è disciplina ostica dove resistenza, forza, velocità sono determinanti così come la capacità di gestire tensioni, mantenere alta la concentrazione, senza lasciarsi andare a sbalzi emotivi.
La prima giornata è iniziata con un ottimo 100 metri corso con leggero vento contrario e chiuso con il record personale di 11’’92 dopo una fase di accelerazione buona e un lanciato leggermente in contrazione.
Il lungo si è confermato gara difficile per Lorenzo, che non è riuscito a svolgere una rincorsa efficace per preparare lo stacco. Tuttavia il 5,59 al termine dei 3 salti non è da buttare. Terza gara, il getto del peso, uno dei suoi punti di forza. Al termine dei 3 lanci quinto posto con 11,66, leggermente sotto i suoi standard, ma buona in ottica decathlon.
Nell’alto ha fallito per un soffio 1,75 e ha chiuso con 1,72, forse la gara più deludente delle dieci.
La giornata si è chiusa con i 400, altro tallone di achille di Lorenzo che invece, con una distribuzione ottimale, è riuscito a chiudere in 57"34, due secondi netti di miglioramento sul vecchio personale.
La seconda giornata è iniziata nel migliore dei modi con un bel 16"87 nei 110 ostacoli, gara che Lorenzo ama e che ha preparato con puntiglio evidenziando grandi miglioramenti. Seconda fatica il disco, gara difficile per il forte rischio nulli. Invece ha realizzato un buon 31,65 anche se in prova ha più volte raggiunto i 33 metri seppur uscendo di settore. Nell’asta ha tirato fuori le ultime energie mentali per sfoderare un bel 3,40 con un ultimo tentativo a 3,60 più che plausibile. Dopo la pausa pranzo, il giavellotto da sempre suo cavallo di battaglia. Ha dimostrato subito sicurezza: primo lancio sopra i 45, ribadito l'ultimo con 45,75 solo 70 cm sotto il personale. In chiusura i 1.500. Mansani è stanco ma la testa ancora funziona. A raccolta le ultime energie, chiude la prova in 5'24"49 totalizzando 428 punti che sommati a tutti gli altri fanno 5366, ben 170 in più del suo vecchio limite. Risultato: un quattordicesimo posto assoluto su ventuno concorrenti ai campionati Italiani di prove multiple. Davvero una bella soddisfazione che ripaga Lorenzo di tutti gli sforzi fatti al campo scuola e che mettono in evidenza le sue doti caratteriali. Mansani con il suo comportamento sta anche fornendo un ottimo esempio agli atleti più giovani che lui stesso segue da qualche tempo.
Gianni Gorini
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