Il Tirreno

Piombino, tre punti e la lotta continua

di Francesca Lenzi
Piombino, tre punti e la lotta continua

Battuto 2-1 il Castelbadie nonostante due rigori contro. Di Tonno: «Ho visto cose che mi hanno fatto arrabbiare»

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PIOMBINO. Il Piombino vince sul campo di Bibbona contro il Castelbadie e continua la corsa, a pari merito con la Cuoiopelli reduce dal successo di Certaldo, in testa al campionato di Promozione. Due punti dietro anche il Picchi, vittorioso nella gara casalinga contro l’Asta, non molla la presa.

In quest’ottica assume un’importanza decisiva lo scontro diretto in scena domenica prossima tra la formazione di Santa Croce sull’Arno e il team labronico. Va da sé tuttavia come il Piombino, al di là dei risultati in arrivo dagli altri campi, debba cercare di vincere entrambe le ultime due partite, contro Montecalvoli e Gracciano.

In attesa del prossimo turno comunque torniamo alla gara di ieri disputata a Bibbona con il Castelbadie, terminata 2-1 a favore dei nerazzurri. Tutti i gol nel primo tempo di un match combattutissimo e anche parecchio teso sotto l’aspetto di alcuni episodi sfavorevoli per i piombinesi. A sbloccare il risultato è Tommaso Rocchiccioli, difensore con il vizio del gol che raccoglie al meglio un cross di Luca Gherardini, infilando la porta rivale.

Neppure il tempo di festeggiare che il Castelbadie beneficia di un primo penalty: è l’1-1 e tutto da rifare per il Piombino, che sempre nel primo tempo si riporta tuttavia in vantaggio con Catalano.

Nella ripresa i padroni di casa mettono in campo tutto il carattere e l’agonismo di cui sono capaci alla ricerca del pareggio, ma i nerazzurri sono bravi a difendere con ordine, pronti a ripartire in contropiede dove sfiorano la rete ancora con Catalano, sul quale è efficace l’intervento del portiere locale, e Rossetti che su una ribattuta calcia a colpo sicuro ma un salvataggio sulla linea gli nega la gioia del gol.

Un secondo penalty a favore dei pisani rischia di rovinare la domenica dei piombinesi, ma Breschi para.

«Nel primo tempo abbiamo fatto la nostra partita, creando buone occasioni – afferma l’allenatore del Piombino, Tiziano Di Tonno – Poteva arrivare già nel primo tempo anche un altro gol con Balestracci che di testa ha mandato fuori di pochissimo; nella ripresa invece il Castelbadie ha giocato alla morte, anche se noi siamo stati bravi a concedere poco o nulla. I due rigori? Non voglio commentare. Dico solamente che non so se sono più contento della vittoria o più arrabbiato per quello che ho visto».

A parlare allora ci pensa il direttore sportivo, Flavio Vanni: «Il primo rigore ci poteva anche stare, il secondo però è inventato, con D’Acunto che ha preso in faccia il pallone poi finito sul braccio – sostiene il ds – Inoltre ci sono state altre decisioni più che discutibili che mi hanno lasciato perplesso; può darsi che l’arbitro fosse in giornata no».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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