Il Tirreno

Il Golfo ci prova con il Tortona

di Gianni Gorini
Il Golfo ci prova con il Tortona

Trasferta proibitiva in casa della capolista, Padovano chiede ai suoi un’altra prova d’orgoglio

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PIOMBINO. Domenica alle 18 quando mancano per la regoular season tre giornate alla fine del campionato nazionale di B2 (più l’appendice di cui parliamo qui sotto) il Golfo Piombino scenderà sul parquet dell'Uccio Camagna di Tortona. Si troverà di fronte un'altra grande. Dopo la partita casalinga con la Fortitudo Bologna, che resterà nel cuore per l'impegno e l'orgoglio messi in campo per la vittoria dei gialloblù di coach Massimo Padovano, l'ostacolo si chiama Dertohona, la capolista con un curriculum di risulti che si commenta da solo. All'andata al Paltenda, Tortona vinse 83-65.

Sarà necessario un altro grande Golfo per tentare di rovinare la super media con la quale si presenta la formazione padrona di casa. «Dopo la bellissima prestazione di domenica, questa settimana – commenta coach Padovano – andiamo a trovare la squadra capolista che fino a questo momento ha dominato il campionato. Andiamo a Tortona, un campo che durante tutto il campionato è stato violato solo dal Cento due domeniche fa. Contro una squadra che fino ad ora ha espresso il miglior basket del girone meritando appieno il primo posto in classifica. Tortona ha accusato un lieve calo a cavallo della sua partecipazione alle finali di Coppa Italia di Rimini, una manifestazione che toglie un pochettino di smalto alle squadre che vi prendono parte a causa della sua intensità. E' proprio alla ripresa del campionato che hanno subìto la sconfitta interna con il Cento – prosegue Padovano – seguita però dalla vittoria in trasferta a Castelfiorentino contro una squadra che era in ripresa. Ha fino ad ora il primato per i punti segnati e per la valutazione complessiva, è seconda nella speciale classifica dei rimbalzi. Tira molto da tre punti anche se nel corso della stagione le medie sono scese e adesso sta viaggiando con il 30% contro il 37% di quando li incontrammo nel girone di andata».

Un esame dei singoli. «Rotondo è il loro pivot, migliore della squadra in punti rimbalzi e valutazione, tra i grandi del torneo nel suo ruolo. A lui si affianca il secondo lungo Samoggia che viaggia a 12 punti e 7 rimbalzi di media e Stroz che si alza dalla panchina e porta fisicità, stoppate e difesa. La batteria dei piccoli è molto numerosa e competitiva, a partire dal play Venuto fino alle guardie Viglianisi e Cernivani; per finire con le ali Vitale e Gioria il capitano della squadra. Insomma inutile parlare della difficoltà della partita. Noi sappiamo che dovremo fare una prestazione maiuscola sui livelli di quella di domenica contro la Fortitudo. Consci però che i nostri difetti non sono spariti improvvisamente e se non ci presentiamo con la giusta determinazione e grinta sono sempre pronti a tornare fuori».

Il Golfo dovrà fare a meno di Modica che si è portato dietro dalla partita con Bologna un problema muscolare che lo terrà fermo per un po’ di giorni. C'è la volontà comunque di dare una continuità al buon lavoro che la squadra sta esprimendo.

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