Sicurezza
«Il Piombino c’è e lotterà fino alla fine»
Il mister nerazzurro soddisfatto dopo la netta vittoria sul Manciano: «Ma anche col Picchi avevamo giocato bene»
PIOMBINO. Continua la lotta a tre nel girone C del campionato di Promozione. Piombino, Cuoiopelli e Picchi procedono a braccetto nella volata finale della stagione alla ricerca della vittoria e del salto di categoria. Se Picchi e Cuoiopelli non sono una sorpresa, largamente considerate tra le favorite a inizio campionato, i nerazzurri rappresentano un felice imprevisto, giocando un ruolo da autentici protagonisti dopo il successo l’anno scorso in Prima categoria. Dopo un vantaggio massimo di sette punti, i piombinesi hanno subìto nelle ultime settimane la rimonta delle avversarie più quotate, con l’aggancio della Cuoiopelli nell’ultimo turno e contemporaneamente l’avvicinamento del Picchi a sole due lunghezze dalla coppia capolista. Per il team allenato da Tiziano Di Tonno, reduce dalla sconfitta in terra labronica la scorsa settimana, contava riprendere nell’immediato il giusto ritmo per continuare a sognare. Contro Manciano Gherardini e compagni non hanno fallito e, pur soffrendo a cavallo tra primo e secondo tempo, hanno chiuso con decisione la pratica battendo i rivali 4-1. Allo stesso modo le altre pretendenti al titolo finale hanno avuto la meglio sui rispettivi avversari. «Era prevedibile sulla carta che questo ultimo turno fosse sostanzialmente interlocutorio, contro rivali che tutt’e tre avremmo dovuto battere per continuare il cammino in testa alla classifica – afferma mister Di Tonno – C’è da dire che ormai tutte le partite sono difficili, inutile stare a guardare chi ha il calendario più complicato. D’altra parte, almeno sulla carta, c’è margine per qualche sorpresa, ma conviene prima di tutto guardare a noi stessi». L’allenatore del Piombino analizza poi con obiettività la gara con il Manciano: «Abbiamo giocato il primo tempo controvento, bravi a interpretare al meglio il match e a trovare prima del riposo il doppio vantaggio. Purtroppo abbiamo subìto il gol che ha un po’ riaperto la partita, facendoci rischiare qualcosa. Va detto tuttavia che abbiamo creato diverse occasioni e alla fine abbiamo meritato la vittoria». Reazione giusta quindi dopo lo stop con il Picchi. «Non parlerei nemmeno di reazione – sostiene il tecnico nerazzurro – Avevamo giocato bene anche lì e non avevo dubbi che avremmo fatto bene, nell’obiettivo di lottare sino alla fine per il campionato».
Francesca Lenzi
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