Il Tirreno

Non basta neppure l’equilibrio

Non basta neppure l’equilibrio

Nonostante i due supplementari il Golfo non riesce a passare e ora in casa arriva la Fortitudo

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PIOMBINO. Due tempi supplementari, equilibrio e partita sempre combattuta, ottimi recuperi: tutte realtà che stanno bene per aprire il commento settimanale della gara del Basket Golfo Piombino a Mortara. Ma che purtroppo servono a nulla avendo i padroni di casa vinto (110-103) e rafforzato così la loro classifica in una posizione di quasi sicurezza. Contrariamente alla squadra di Padovano che si ritrova di nuovo raggiunta dal Castelfiorentino andato a vincere ad Empoli, a più soltanto due lunghezze dall'ultimo posto condiviso da un gruppo di quattro squadre.

Dato parzialmente positivo? Il bilancio: hanno perso partendo dal fondo Montecatini, Alessandria, Don Bosco. Ha vinto solo il Torino nel derby salvezza. Ora per i gialloblù di Padovano inizia l'ultimo poker di gare: domenica in casa con Bologna, poi trafserta a Tortona capolista, a seguire gara casalinga con Empoli e chiusura a Torino. Un percorso sulle cui possibilità non possono mancare i dubbi. Piena fiducia però a questo Golfo se lotterà e giocherà come domenica.

Uscendo dal parquet a testa alta come evidenziano anche i numeri e il commento dell'allenatore. Cinque i giocatori in doppia cifra per il Golfo nell'ordine Magnani 24, Biancani 23, Iannilli 19, Modica 15, Iardella 11; contro i quattro dei padroni di casa: Mossi 32, Manuelli 22, Cavallaro 15, Grugnetti 11. Nella valutazione complessiva della loro gara nel Basket Team Battaglia 5 giocatori in doppia cifra contro i quattro del Golfo (nell'ordine Biancani 26, Iannilli 23, Magnani 20, Modica 13). «Purtroppo stiamo a raccontare ancora una partita persa nel finale stavolta dopo ben 2 tempi supplementari. Abbiamo avuto – commenta Massimo Padovano – più di una occasione per poterla vincere... però i ragazzi hanno dimostrato un carattere eccezionale per raddrizzare una partita che ci aveva visto sotto anche di 24 punti nel primo tempo e ancora a meno 7'30'' dalla sirena in svantaggio per 15 punti. Ma un finale di pura rabbia agonistica insieme a una prestazione superba di Magnani ci ha permesso di recuperare ed andare al supplementare».

«Dobbiamo tornare a lavorare con determinazione e fiducia per preparare la prossima gara che ci vedrà al Palatenda affrontare la seconda della classe ossia la Fortitudo Bologna. Cercheremo di mettere in questa occasione la rabbia necessaria per fare la partita perfetta» conclude.

Gianni Gorini

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