Ora il Piombino deve vincerle tutte
I nerazzurri sconfitti dal Picchi e raggiunti al comando dalla Cuoiopelli. Di Tonno: «I ragazzi hanno dato tutto»
PIOMBINO. Il Piombino perde, la Cuoiopelli vince e raggiunge in testa alla classifica i nerazzurri a quattro giornate dalla fine del campionato. Chiaro e limpido. Così come il regolamento che, in caso di parità di punti anche al termine dell’ultimo turno, prevede lo spareggio. L’idea è tuttavia di non arrivarci nemmeno a una simile eventualità, possibilmente chiudendo al primo posto in una completa e appagante solitudine. Se però fino a domenica scorsa il destino dei piombinesi era esclusivamente nelle loro mani, adesso, oltre all’obiettivo di raccogliere quattro vittorie in altrettante gare, non dipende più solo dalla squadra allenata da Tiziano Di Tonno.
Facciamo il punto. Piombino e Cuoiopelli, quest’ultima al successo per 3-1 sul campo del San Donato, occupano la prima posizione con 52 punti. Dietro di sole due lunghezze c’è l’Armando Picchi. Ci sono quattro giornate ancora da giocare per decidere la miglior formazione del girone C del campionato di Promozione. A dire il vero il Piombino, neopromosso dopo la vittoria in Prima categoria nella scorsa stagione, non puntava altro che a fare bella figura in una serie importante, da tanti anni lontana da una piazza dal passato glorioso come quella nerazzurra. Il brillante cammino da settembre in poi è stata quindi una piacevole sorpresa che ha tuttavia chiamato in causa, nel corso delle partite, ambizioni inizialmente considerate come semplici illusioni. Anche se procedono ad oggi a pari merito, nel settore, ora come ora, è la Cuoiopelli ad avere il ruolo di gran favorita, ai danni di un Piombino ritenuto stanco e meno attrezzato rispetto al team di Santa Croce sull’Arno.
Al di là delle analisi degli addetti ai lavori, anche domenica a Livorno Banditella, Venditto e compagni non hanno demeritato, sconfitti sia dalla poca concretezza che da un pizzico di sfortuna. «Ai ragazzi non posso rimproverare nulla – afferma mister Di Tonno – Hanno dato tutto e, anche in svantaggio, hanno provato sino all’ultimo minuto a recuperare il risultato. Abbiamo avuto diverse occasioni, almeno tre clamorose, due su altrettanti colpi di testa di Papa, entrambi fuori, uno su rovesciata di Rossetti nel finale».
Sfortuna, ma non solo. «Beh, certo qualcosa non ha funzionato – il commento del tecnico nerazzurro – Ad ogni modo, nel primo tempo, dopo venti minuti giocati a grande intensità dai nostri avversari, abbiamo preso in mano il gioco, senza mai rischiare. Nella ripresa siamo ripartiti ancora bene, facendo la partita, prima di subire il gol su un episodio». Al 20’ del secondo tempo è l’uomo sulla carta più pericoloso, Athos Ferretti, a indovinare il diagonale vincente per l’ 1-0 dei padroni di casa. «Rete subita su un episodio da parte di un atleta capace di giocate importanti – spiega Di Tonno – Ora non ci resta che vincere tutt’e quattro le partite in calendario. Il nostro girone di ritorno è buono, ma la Cuoiopelli vince sempre. Per questo abbiamo l’obbligo di fare bottino pieno da qui alla fine, poi tireremo le somme».
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