Sicurezza
Il Piombino all’esame più complicato
Sul campo del Picchi i nerazzurri sono chiamati a difendere il primato, è l’ostacolo maggiore prima della volata finale
PIOMBINO. Il Piombino si gioca oggi una bella fetta di campionato. La sfida contro l’Armando Picchi, a Livorno Banditella (ore 15) rappresenta un’importantissima tappa per le ambizioni dei nerazzurri, primi in classifica a 52 punti, seguiti a tre lunghezze dalla Cuoiopelli, e a cinque proprio dai livornesi.
A cinque giornate dalla fine del campionato di Promozione (compresa la gara di oggi) i piombinesi resistono in testa al girone, quasi al termine di una stagione iniziata sotto i migliori auspici, ma diventata nel tempo magnifica sorpresa, grazie a un team attrezzato, fatto di certezze e giovani scommesse, tutte o quasi locali, tenuto insieme dalla direzione tecnica di Tiziano Di Tonno. Se, in avvio di stagione, il Piombino, neopromosso dalla Prima categoria, non era considerato tra i favoriti, con il passare delle giornate, Venditto e compagni hanno dato dimostrazione di avere tutte le qualità per giocarsi sino alla fine il titolo e un’altra promozione diretta dopo quella dell’anno scorso.
Lo scontro diretto con il Picchi è adesso una delle prove più difficili da affrontare, resa ancora più delicata dal momento, con soli tre punti di vantaggio rispetto alla seconda, quella Cuoiopelli in grande forma, che pare, ormai da parecchi turni, non conoscere flessioni. Cuoiopelli che oggi è impegnata nell’insidiosa, ma non impossibile, trasferta con il San Donato, in attesa di sapere il risultato dell’Armando Picchi. All’andata, disputata allo stadio Magona di Piombino, tra livornesi e nerazzurri finì in pareggio (2-2) con i gol di Venditto e Papa in risposta alle reti labroniche di Athos Ferretti e Imparato. Quello giocato a fine novembre è stato il secondo incontro tra le due formazioni, dopo la gara andata in scena a settembre in Coppa Italia e ugualmente finito in parità. Staremo a vedere stavolta se il perfetto equilibrio tra le due squadre sarà interrotto a vantaggio di uno o dell’altro team.
«Veniamo da una partita importante – spiega l’allenatore del Piombino, Tiziano Di Tonno – Una vittoria, quella contro il San Donato che ci ha restituito fiducia e certezze, elementi venuti un po’ meno con la sconfitta di Certaldo. Oggi andiamo a giocarcela con grande rispetto nei confronti di un avversario forte, e lo sappiamo, come abbiamo riscontrato anche nelle due gare della stagione dove ci siamo incontrati. In entrambi i casi, sia in Coppa che in campionato all’andata, abbiamo visto due partite molto equilibrate. Credo che pure stavolta sarà così».
Solo il campo, alla fine, deciderà chi più avrà meritato, anche se per il Piombino la vittoria diventa se non indispensabile almeno di grande importanza nella volata finale.
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