La protesta
Il Piombino non brilla ma segna a raffica
Primo tempo fiacco, poi un rigore di Ferrini sblocca la gara col San Donato. Rossetti (doppietta) e Catalano arrotondano
PIOMBINO. Basta un tempo al Piombino per avere la meglio sul San Donato, e mantenere così la testa della classifica del girone C nel campionato di Promozione. I nerazzurri, dopo i primi quarantacinque minuti, giocati a ritmi bassi e soprattutto condizionati da troppi errori anche negli appoggi più semplici (c’è da dire tuttavia che il terreno della stadio Magona regala sorprese a ogni rimbalzo), nella ripresa i ragazzi allenati da Tiziano Di Tonno hanno dilagato.
Molto ha contato il rigore concesso a inizio del secondo tempo dal direttore di gara. Un penalty arrivato come una boccata d’aria, nel bel mezzo di un match che non lasciava presagire niente di buono per un Piombino difficilmente visto in casa così poco in palla. L’importante era comunque vincere, nel duplice obiettivo di riscattare la batosta subita sette giorni fa a Certaldo e di mantenere le distanze dalle inseguitrici. Finalità entrambe raggiunte, con una sorpresa positiva in arrivo dalla partita di una delle due rivali alla vittoria finale. Se infatti la Cuoiopelli continua il percorso netto, presentandosi come la squadra probabilmente più in forma del campionato, andando a battere in trasferta l’Asta per 5-0, l’Armando Picchi, prossimo avversario dei piombinesi, non va oltre il pareggio sul campo dello Staggia. Continuano quindi ad essere tre i punti di vantaggio che i nerazzurri hanno nei confronti a questo punto solo della Cuoiopelli, mentre il Picchi rallenta il passo, in attesa del big match di domenica prossima in terra labronica.
Partono bene i padroni di casa, intenzionati a riscattare la brutta sconfitta di Certaldo. Al 3’ è abile Rossetti a entrare in area e servire un ottimo cross per la testa di Balestracci, anticipato all’ultimo in angolo. Al 7’ è il centrocampista nerazzurro a rendere il favore al compagno con un passaggio in profondità che Rossetti raccoglie prima di calciare fuori di poco. Da questo punto in avanti il Piombino cala vistosamente, anche grazie al San Donato che prende le misure, andando vicino al vantaggio al 20’ con Amorevoli che tira a lato non approfittando dell’incertezza di Mariani rimasto a metà strada tra i pali e l’uscita.
Al 31’ il Piombino torna a farsi vedere: è ancora Rossetti a sfiorare la rete dopo aver scartato il diretto marcatore, ma la palla viene respinta quasi sulla linea. Al 34’ Luca Gherardini calcia una perfetta punizione dal limite dell’area, ma il provvidenziale intervento del portiere ospite nega al terzino la gioia del gol.
La ripresa si apre con il rigore concesso dall’arbitro per fallo di Rigutini su Andrea Gherardini. Dal dischetto va Ferrini che non sbaglia. Il vantaggio non regala ai nerazzurri vivacità, ma al 25’ è Rossetti che trova il gol del raddoppio, anche se il San Donato protesta per un presunto fallo di mano dell’attaccante nerazzurro. Sul 2-0 la gara ha poco altro da dire. Al 32’ infatti arriva il tris piombinese grazie a Catalano, bravo a rubare il tempo in velocità alla difesa ospite; mentre nel recupero è Rossetti ad approfittare di un retropassaggio sbagliato per saltare il numero uno rivale e segnare.
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