Toscana
L’Elba pronta a diventare l’isola delle arti marziali
A Marina di Campo e Marciana Marina i campionati italiani di muay thai Centinaia di atleti e 4 giorni di combattimenti a cavallo tra maggio e giugno
MARINA DI CAMPO. Per quattro giorni l’Elba diventerà la capitale italiana delle arti marziali. Dal 30 maggio al 2 giugno Marina di Campo e Marciana Marina ospiteranno i campionati italiani di muay thai, una disciplina di combattimento sportivo, conosciuta anche come thai boxe, che riprende le tradizioni del paese del Sud- est asiatico.
Due contendenti, all’interno di un ring, si sfidano con combinazioni di pugni, calci, ginocchiate e gomitate, con un massimo di otto parti del corpo che possono venire a contatto, rispetto ai due del pugilato e ai quattro della kickboxing.
Naturalmente i lottatori dilettanti che partecipano ai campionati saranno riparati da speciali protezioni.
L’evento è organizzato dalla Federazione italiana muay thai, in particolare dal referente regionale Antonio Gabriele, che dopo cinque anni di gare a Castiglion della Pescaia ha deciso di trasferire le finali nazionali all’Elba.
Fra poco meno di due mesi, quindi, Marina di Campo e Marciana Marina verranno invase da centinaia di atleti, pronti a contendersi il titolo di campione italiano.
Ma la federazione sta cercando di organizzare una vera e propria festa delle arti marziali, con lottatori professionisti e un match fra le nazionali di Italia e Francia per celebrare il bicentenario napoleonico.
Un’opportunità colta al volo anche dalle istituzioni, con l’obiettivo di valorizzare l’Elba dal punto di vista turistico.
Il programma. La quattro giorni sportiva inizierà venerdì 30 maggio e durerà fino a lunedì 2 giugno. Il programma è ancora provvisorio e proprio in questi giorni Gabriele si incontrerà con le amministrazioni del versante occidentale dell’isola – che hanno già confermato la sponsorizzazione – per definire meglio il da farsi. Venerdì e sabato, subito prima delle gare, la federazione terrà dei corsi per arbitri e giudici. Le finali di categoria si terranno a Marciana Marina, in piazza Vittorio Emanuele, mentre sulla spiaggia di Marina di Campo verrà allestito un ring naturale dove si celebrerà una festa delle arti marziali.
Antonio Gabriele, a questo scopo, è alla ricerca di sponsor per organizzare una gara-show professionistica, mentre sempre a pochi metri dal mare ci sarà il match Italia - Francia per celebrare il bicentenario dello sbarco di Napoleone all’Elba.
L’isola delle arti marziali. Ma come mai i campionati italiani di muay thai vengono organizzati all’Elba? Sono in molti a chiederselo, visto che questa disciplina ha fatto capolino sull’isola da appena due mesi – proprio grazie ad Antonio Gabriele – con corsi settimanali nella palestra di Procchio e al centro sportivo di Marciana Marina.
La verità è che dopo cinque anni di gare a Castiglion della Pescaia, il maestro di thai boxe grossetano vorrebbe stabilirsi nell’Arcipelago.
«L’Elba è splendida – spiega l’esperto di arti marziali – e presto vorrei viverci. In ogni caso, sulla scelta di portare il muay thai a Marina di Campo e Marciana Marina ha pesato anche un film».
Si tratta di una pellicola cinematografica del 1973, “I 3 dell’Operazione Drago”, con protagonista il famosissimo Bruce Lee.
«A un certo punto del film c’è una scena in cui i lottatori sbarcano in massa sull’isola – spiega Gabriele – che mi è rimasta molto impressa. Mi piacerebbe ricostruire una cosa analoga in Toscana».
La soddisfazione delle istituzioni. I sindaci di Campo nell’Elba e Marciana Marina hanno colto al volo l’opportunità di organizzare i campionati italiani.
«È una grande occasione – spiega l’assessore al turismo dell’amministrazione campese, Lorenzo Baldetti – Ho partecipato fin dall’inizio agli incontri preliminari con Gabriele e penso che questo sport sia interessantissimo».
«Inoltre – precisa l’assessore – l’opportunità di organizzare una gara-show sulla spiaggia di Marina di Campo rappresenterebbe qualcosa di inedito, uno spettacolo grandioso».
L’evento – a giudizio dell’amministrazione – rappresenta anche un punto di incontro culturale fra l’Elba e la Thailandia, sempre più vicine visto che in bassa stagione molti isolani vanno a svernare proprio nel Sud-est asiatico.
«Nella nostra comunità vi è un buon numero di thailandesi – conclude Baldetti – che a tutti gli effetti possiamo definire “nuovi concittadini”. Abbiamo pensato anche a loro quando si è paventata l’opportunità di portare la boxe thailandese all’Elba».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
