Gioco
Rio Elba travolto, la Coppa di Terza la alza il Collevica
Niente da fare per la squadra di Stefano Guerra nella finale I livornesi chiudono il match già nel primo tempo
BIBBONA. Sul neutro di Bibbona, un Collevica incontentabile travolge il Rio Elba per 5-0, così la squadra allenata da Alessandro Sottile si aggiudica la Coppa di Terza categoria messa in palio dal Comitato provinciale di Livorno e apre le porte per le finali regionali dove approderanno le vincenti di tutti i comitati della Regione. Per la squadra di Rio Elba c’è la consolazioni di una medaglia ricordo di questa finale.
Un 5-0 pesante, maturato nel primo tempo con le reti segnate da Romanelli e Lepri che spaccano l'equilibrio del match tra l'11 e il 21' dopo un inizio equilibrato; poi il solito volpone Braccini a cinque minuti dal riposo sigla il 3-0.
Il mister elbano Guerra si rammarica per come sono maturate le segnature del Collevica. «Ci hanno messo alle corde – dice l'allenatore riese – abbiamo subito i primi due gol in contropiede e per alcuni errori individuali, poi abbiamo reagito creando un’occasione dove potevamo riaprire l'incontro ma su una ripartenza hanno messo a segno la terza rete che ci ha fiaccato il morale. Non credo che di fronte al Colle avessimo molte chance, ma l'infortunio di Mema e Silvani già nel primo tempo ha influito sull'andamento della gara. Dopo questa sconfitta mi rimane la soddisfazione di aver portato questa società a una finale che rimarrà nella storia dello sport riese».
Il Collevica si è dimostrato nettamente superiore sia tecnicamente che singolarmente con giocatori decisamente di categoria superiore, così nella ripresa il punteggio si è impinguato con le reti di Paoletti e Barbieri. «Non c'è stata storia – commenta l'allenatore del Collevica, Alessandro Sottile – loro giocavano molto alti e le nostre ripartenze sono state micidiali. Dopo aver raggiunto questo traguardo puntiamo anche al campionato, dove già dal prossimo turno potremmo sfruttare il confronto diretto fra San Vincenzo e Bibbona per prendere il largo».
La terna tutta livornese ha tenuto bene la direzione della gara, soddisfatto per una volta anche il presidente riese Gaetano D'Auria. «Certo il direttore di gara poteva fare a meno di ammonire un mio giocatore a causa di una palla che gli è sbattuta sul braccio, ma alla fine credo che sia stata una buona gara. I livornesi si sono dimostrati la miglior formazione della provincia».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
