Il Tirreno

Il Piombino non molla, ma il vantaggio si riduce

di Francesca Lenzi
Il Piombino non molla, ma il vantaggio si riduce

Quello conquistato dai nerazzurri sul campo della Cuoiopelli è un punto prezioso Il Picchi, però, adesso è dietro solo di tre punti e avanza anche il Certaldo

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PIOMBINO. Il Piombino di Tiziano Di Tonno si prende un buon pareggio a Santa Croce sull’Arno, ma il vantaggio sulle inseguitrici maturato nelle ultime settimane si sta pericolosamente riducendo. Il team nerazzurro, infatti, capolista del girone C di Promozione, passa da + 5 a +3 su un Armando Picchi vittorioso per 3-1 contro la Pecciolese. Più dietro, a sei lunghezze di distanza si fanno sotto anche il Certaldo, al successo per 4-3 su un Gambassi in caduta libera, mentre l’Alabastri Volterra che non va oltre il pareggio nella gara casalinga contro l’Asta.

Il Piombino esce comunque dalla difficile trasferta sul campo della Cuoiopelli cogliendo un buon punto, soprattutto considerando l’avvio traumatico di gara. Dopo appena due minuti dal fischio d’inizio, infatti, il direttore di gara ha sanzionato con il rigore un presunto contatto in area nerazzurra. Sul dischetto va Nardi che non sbaglia per l’1-0 che taglia le gambe agli ospiti. Venditto e compagni tuttavia sono bravi a non perdere la bussola, riprendendo a macinare gioco e occasioni. Su un di queste, nella ripresa, è Papa a segnare il pareggio. «Dopo due minuti già un rigore contro e dopo 20 minuti già quattro ammoniti – spiega mister Di tonno – Diciamo un arbitraggio quantomeno casalingo. Ecco, è probabilmente questo il rimpianto più grande, ovvero aver dovuto iniziare dall’1-0 per loro. Per il resto sono però contento di come abbiamo reagito allo svantaggio, non perdendo la testa. Pian piano anzi ci siamo riorganizzati, trovando alla fine anche una buona intensità di gioco, e raggiungendo nella ripresa il meritato pareggio».

È Papa a segnarlo, al termine di un’ottima azione corale che ha visto nel ruolo di assist-man capitan Venditto, bravo a mettere al centro per il lungo attaccante nerazzurro. «Mi è piaciuta molto la reazione della squadra – afferma Di Tonno – Sapevamo che i nostri avversari avrebbero fatto di tutto per vincere e il fatto che siamo riusciti a recuperare è stata una gran cosa. Abbiamo dimostrato che il Piombino c’è, non molla e proveremo a vincerlo questo campionato».

La distanza tra i nerazzurri e le inseguitrici si sta però assottigliando sempre di più. Il pericolo è che il gruppo nerazzurro risenta della pressione alle spalle nell’ultima parte della competizione. «Tre punti sono pochi, è vero – sostiene il tecnico piombinese – Il campionato è ancora chiaramente aperto. Non c’è solo il Picchi a puntare al primo posto; non dimentichiamoci di Certaldo e Volterra, nostro prossimo avversario. È anche vero tuttavia che abbiamo dovuto affrontare trasferte impegnative, e siamo riusciti a limitare i danni. Per questo dobbiamo restare fiduciosi. Poi saranno le altre a dover sostenere scontri diretti che, speriamo, potranno avvantaggiarci».

Intanto domenica sarà un’altra gara da non sbagliare per il Piombino, che ospita al Magona l’Alabastri Volterra, prima di andare sul campo del Certaldo il 2 marzo. Il prossimo 16 marzo andrà invece in scena il match clou Picchi-Piombino. Nel finale di campionato, i nerazzurri affronteranno invece incontri almeno sulla carta più abbordabili mentre i livornesi avranno due ultime gare di fuoco, prima sul campo della Cuoiopelli, poi in casa col Volterra.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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