Sicurezza
Fra San Vincenzo e Carrara si decide chi resta in vetta
SAN VINCENZO. Chi cade stavolta, cade dal primo posto in classifica. La sfida tra le due padrone del girone San Vincenzo e Carrara, domani alle 18 al PalaGiovani, decide chi resta a comandare in...
SAN VINCENZO. Chi cade stavolta, cade dal primo posto in classifica. La sfida tra le due padrone del girone San Vincenzo e Carrara, domani alle 18 al PalaGiovani, decide chi resta a comandare in vetta, anche se gli ospiti al momento contano su una gara in più. In caso di vittoria, quindi, i sanvincenzini potrebbero poi avere la possibilità di allungare a +4 dopo aver disputato lo stesso numero di partite.
Il coach di casa Luca Triglia, però, non fa calcoli e si sofferma ad analizzare i prossimi avversari: «Carrara è una squadra molto giovane, ma dotata di grande talento. I ragazzi più promettenti sono Bruno, Donati, Fiaschi e Mariani. Il loro gioco offensivo è molto equilibrato: il quintetto viaggia in media a più di 10 punti per ogni gara. Questo è sufficiente a dimostrare che dovremo avere la massima concentrazione su ogni singolo avversario per tutto l'arco dei 40'. Nella partita di andata erano stati molto bravi a punire ogni nostra disattenzione ed erano riusciti a segnare più di un canestro sullo scadere dei 24. Sarà quindi molto importante il lavoro che riusciremo a fare in difesa per non creare situazione di vantaggio per i loro giocatori, molto bravi anche a passarsi il pallone».
Triglia riepiloga, poi, la situazione infortuni: «Fabiani, a riposo precauzionale dopo la gara di Pisa, ha un problema muscolare a una coscia che lo tormenta da ormai due settimane, mentre Venucci è alle prese con una distorsione alla caviglia, rimediata sabato scorso proprio a Pisa, che in ogni caso non dovrebbe creare problemi per la sfida con Carrara. Stesso guaio – distorsione alla caviglia – per Donsignore, vittima dello stop al termine dell'allenamento di giovedì sera».
Acciacchi e condizione fisica a parte, Triglia punta soprattutto sulle energie nervose dei suoi: «Oltre a mettere in pratica gli accorgimenti tecnico-tattici su cui abbiamo lavorato in settimana, dovremo preoccuparci di scendere in campo con la testa sgombra e con la voglia di continuare a stupire».
Azzurra Saggini
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