Toscana
Tommaso, il difensore col vizio del gol
MARIANI 5. Spesso insicuro nelle prese e colpevole in occasione del pareggio ospite. Colpa del vento? Sì, ma non solo. FIORETTI 6. Siamo abituati a vederlo sfrecciare lungo la fascia a supporto dell’a...
MARIANI 5. Spesso insicuro nelle prese e colpevole in occasione del pareggio ospite. Colpa del vento? Sì, ma non solo.
FIORETTI 6. Siamo abituati a vederlo sfrecciare lungo la fascia a supporto dell’azione offensiva. Stavolta non è così, ma resta valida la sua prova.
LUCA GHERARDINI 6,5. Contribuisce in modo più determinante alla manovra di attacco rispetto al suo opposto. Grinta e ottimi cross, come l’assist per il colpo di testa vincente di Tommaso Rocchiccioli.
VENDITTO 6. Se imparasse a stare più zitto sarebbe quasi perfetto. Si fa infatti ammonire per una parola di troppo dal direttore di gara nel secondo tempo. Per il resto è buona la sua prestazione fatta di carattere e sacrificio.
ANDREA GHERARDINI 6. Gran lavoro per i difensori con il vento forte che rischia di diventare un assist prezioso per gli attaccanti del Cascina. I due centrali nerazzurri se la cavano come sempre, anche se pesa qualche episodio di confusione come quello che nel primo tempo lascia campo aperto a Bonamici.
TOMMASO ROCCHICCIOLI 6,5. È un difensore con il vizio del gol. Quasi letale sui cross in area rivale dove spesso e volentieri svetta più in alto di tutti, com’è accaduto ieri pomeriggio.
ZACCARIELLO 6-. Meno incisivo del solito, per lui che fa del tempismo e della precisione il punto forte, il vento è un elemento ancor più svantaggioso. BALESTRACCI 5,5. Impreciso e in ritardo. Non è sufficiente la prestazione del centrocampista del Piombino che si mette in luce solo per un pallone rubato sulla trequarti nel primo tempo e nulla più.
PAPA 6-. Si vede poco il lungo attaccante nerazzurro, imbrigliato ora dai difensori ospiti, che spesso raddoppiano se non triplicano su di lui, ora dal vento.
CATALANO 6. Ha il merito di sbloccare il risultato, ma cala alla distanza.
ROSSETTI 6,5. Riceve pochi palloni giocabili ma, rispetto al compagno di reparto, ha il merito di andarsi a cercare le occasioni. Chiude la partita con una rete di pregevole fattura.
FERRINI 6. Entra sul pareggio cercando di dare ordine al centrocampo.
BECHERINI e DI FEDERICO (f.l.)
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